Sarastra, la Procura ricorre in Cassazione contro l’assoluzione di Aliberti
Procura di Salerno: «Non è finita». Ricorso in Cassazione sul processo Sarastra
La Procura distrettuale di Salerno non demorde e chiede alla Suprema Corte di rivedere le assoluzioni che a Nocera Inferiore, lo scorso novembre, hanno chiuso il capitolo penale sul presunto voto di scambio nel comune di Scafati. Nelle scorse ore è stato infatti depositato il ricorso in Cassazione contro la sentenza di assoluzione del sindaco Pasquale Aliberti e degli altri imputati coinvolti nell’inchiesta Sarastra, ribattezzata dai media come «Ndrina a Palazzo».
Cronologia del caso: da “Ndrina a Palazzo” alle assoluzioni
L’indagine Sarastra era partita nel 2020 con l’obiettivo di accertare l’esistenza di un pattum elettorale illecito tra esponenti politici e presunti clan camorristici attivi nell’Agro nocerino-sarnese. L’accusa principale, contestata a diversi imputati, era voto di scambio politico-mafioso in occasione delle elezioni comunali che nel 2019 avevano riportato Aliberti sulla poltrona di primo cittadino di Scafati.
Il 22 novembre 2024 il Tribunale collegiale di Nocera Inferiore, presieduto dal giudice Caterina Golia, assolse tutti gli imputati perché «il fatto non sussiste». Una decisione che scagionò formalmente il sindaco Aliberti, gli ex consiglieri comunali e i referenti dei presunti clan.
Il ricorso: «Inammissibilità costituzionale»
Nonostante l’assoluzione, la Direzione distrettuale antimafia di Salerno decise di impugnare la sentenza presentando, a inizio marzo 2025, un ricorso straordinario per inammissibilità costituzionale dell’istanza. Secondo gli inquirenti, infatti, il giudice di appello avrebbe dichiarato inammissibile il ricorso della Dda senza la possibilità di recuperare i profili di diritto sollevati in sede di impugnazione.
Il ricorso in Cassazione è già stato notificato alle difese; ora spetterà ai giudici della Quinta sezione penale della Corte di cassazione decidere se accogliere o rigettare l’istanza della Procura.
Cosa prevede la Cassazione e quali sono i prossimi passi
Tempi e iter processuale
Il ricorso potrebbe essere assegnato in udienza fra i prossimi 8-12 mesi. In caso di accoglimento, la Corte potrebbe:
- annullare la sentenza d’appello e rinviare il processo alla Corte di assise di Salerno;
- emettere una nuova sentenza di merito, riservandosi di valutare nuovi elementi probatori;
- confermare la decisione di primo grado, rendendo definitiva l’assoluzione.
Le reazioni politiche a Scafati
Dal Comune di Scafati, sindaco Aliberti commenta con fermezza: «Siamo sereni e certi della nostra estraneità ai fatti. Aspettiamo che la giustizia faccia il suo corso in un clima di massima trasparenza». Intanto, l’opposizione sollecita una commissione d’accesso straordinaria per verificare la regolarità della macchina amministrativa comunale.
Il processo Sarastra continua quindi a tenere banco nell’Agro nocerino-sarnese, dove la tensione tra istituzioni e magistratura resta alta, a pochi mesi dalle elezioni amministrative del 2026.
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