Serie C, il Trapani evita l’esclusione: 5 punti di penalità confermati e campionato salvo
È ufficiale: il Trapani Calcio resta in Serie C. Respinto il ricorso della Procura, ma confermata la penalizzazione
Trapani – La Corte Federale d’Appello della FIGC ha chiuso in favore del Trapani Calcio la giornata decisiva davanti alla giustizia sportiva. Con una sentenza che farà discutere, è stato respinto il ricorso della Procura Federale che chiedeva l’esclusione del club siciliano dal campionato di Serie C 2025/26. Il provvedimento rappresenta una boccata d’ossigeno per i granata, che potranno così disputare regolarmente il prossimo campionato, nonostante i pesanti rimpasti societari degli ultimi mesi.
Cosa resta in piedi: 5 punti di penalizzazione e 1.500 euro di multa
Nonostante l’esonero dall’esclusione, il Trapani non esce indenne dal procedimento disciplinare. La sentenza conferma infatti la penalizzazione di 5 punti in classifica già inflitta in primo grado dal Tribunale Federale, oltre all’ammenda di 1.500 euro. Una penalizzazione che, pur non mettendo a rischio la partecipazione al torneo, complica notevolmente il percorso in campionato dei siciliani, già alle prese con una rosa ridotta e le incertezze societarie.
Il background: il rischio esclusione e le irregolarità contestate
Il ricorso della Procura Federale nasceva da presunte irregolarità amministrative e finanziarie contestate alla società granata durante la riammissione in Serie C. Le accuse vertevano su:
- Mancato rispetto dei parametri patrimoniali previsti dal regolamento FIGC;
- Perdita di capitale sociale non ricoperta nei termini previsti;
- Mancanza di garanzie fideiussorie congrue rispetto al monte ingaggi.
La Procura aveva chiesto, appunto, la revoca dell’iscrizione al campionato, ipotesi che avrebbe rischiato di spingere il club verso il fallimento sportivo. La decisione di oggi ha invece ritenuto di non applicare la sanzione massima, preferendo mantenere la penalizzazione in classifica come avvertimento severo ma non definitivo.
Reazioni societarie e tifosi: «Una sentenza che ci dà ossigeno»
Dalle prime indiscrezioni raccolte da Tuttomercatoweb, la dirigenza del Trapani Calcio ha accolto con «enorme sollievo» la sentenza. In una nota ufficiale, la società ha ringraziato «i legali e i tifosi per il sostegno dimostrato in queste settimane difficili». I tifosi granata, intanto, si preparano a festeggiare la riconfermata partecipazione al torneo: sui social impazza l’hashtag #TrapaniRestaInC, mentre i club ultras hanno già annunciato una coreografia alla prima trasferta ufficiale.
Quali scenari ora per il calciomercato e la stagione 2025/26
Con la conferma in Serie C, il club siciliano dovrà immediatamente accelerare sul mercato per colmare le lacune emerse dopo le partenze estive. I 5 punti di penalizzazione impongono una stagione senza errori: servirà almeno un break-even di 52-54 punti per evitare la zona play-out. I nomi caldi per la corsa salvezza sono quelli di Antonino Ragusa, ex Palermo, e Andrea Petagna, accostato al club come possibile colpo a parametro zero.
Il regolamento FIGC: cosa prevede in caso di nuove violazioni
Secondo l’articolo 52 delle NOIF (Norme Organizzative Interne della FIGC), qualora il Trapani dovesse incorrere in ulteriori violazioni prima del 30 giugno 2026, scatterebbe automaticamente la revoca dell’iscrizione. Un rischio che la società spera di scongiurare con un aumento di capitale previsto per settembre, già annunciato dal presidente Giuseppe Ferrarotti in un’intervista a Gs.it.
La parola d’ordine, ora, è programmazione: il Trapani evita l’esclusione, ma il countdown verso una gestione solida è già iniziato.
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