Incendio Pontecagnano Faiano: rogo in ditta dismessa, 2 silos in fiamme ma nessun ferito
Incendio a Pontecagnano Faiano: due silos a fuoco in ex stabilimento dismesso sulla via Bellini
Nel pomeriggio di ieri, le fiamme hanno avvolto due silos collocati all’interno dell’area di una fabbrica dismessa in via Bellini a Pontecagnano Faiano. L’incendio è divampato attorno alle 16.30; sul posto sono immediatamente intervenute tre squadre dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Salerno, con autobotti ed autoscala, che hanno domato le fiamme in poco più di un’ora e mezza.
Intervento tempestivo: nessun ferito né intossicato
Grazie alla prontezza dei soccorsi, non si registrano danni a persone né intossicazioni. I pompieri hanno transennato l’intera zona, bonificato l’area e completato le operazioni di messa in sicurezza entro serata. I residenti hanno riferito di un’intensa colonna di fumo nero visibile chilometri via, ma di non aver avvertito odori tossici.
Cosa sono i silos e perché sono a rischio incendio
I silos sono serbatoi cilindrici usati per stoccare materiali sfusi: cereali, mangimi, polveri siderurgiche o, come in questo caso, polymeri plastici residui abbandonati dall’ex azienda di compoundaggio. Quando questi prodotti sono polverulenti, l’accumulo di polvere può generare esplosioni secondarie se le temperature salono oostto per causa esterna. I Vigili del Fuoco temono proprio che il caldo delle ultime giornate abbia innescato un fenomeno di auto-combustione dei residui depositati sul fondo dei silos.
Le cause sono ancora in corso di accertamento
- Indagini delegate dalla Procura di Salerno
- Verifiche sull’eventuale presenza di manufatti custoditi in modo non sicuro
- Analisi delle telecamere di sorveglianza urbana
- Esame dei relitti dai tecnici del Nucleo investigativo antincendio
La storia dell’ex stabilimento: da polo industriale a sito in abbandono
L’area interessata è l’ex stabilimento Bellini Plastic, chiuso definitivamente nel 2012 per crisi finanziaria. Negli anni successivi, la proprietà è passata a una società di gestione patrimoniale che avrebbe dovuto bonificare e riqualificare il sito, ma – secondo quanto emerso – i lavori sono rimasti bloccati da contenziosi legali. I silos, tuttora pieni di granuli plastici di scarto, non sono mai stati svuotati.
Sindaco: «Situazione insostenibile, servono bonifiche urgenti»
Il sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Botta, ha convocato per oggi un tavolo tecnico con la Regione Campania, l’Arpac e i Vigili del Fuoco: «Non possiamo più permettere che un’area produttiva in pieno centro urbano resti senza controlli», ha dichiarato. «Entro 15 giorni presenteremo un piano di messa in sicurezza permanente, che comprenderà lo smaltimento dei silos e la bonifica totale dei suoli».
Come cambierà il futuro dell’area: dal rischio ambientale al parco urbano
Nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato un progetto di rigenerazione urbana da 2,7 milioni di euro finanziato con fondi PON Metro: i silos verranno smontati, le aree impermeabilizzate e trasformate in green park con piste ciclabili, aree picnic e impianti fotovoltaici. I lavori dovrebbero partire entro la primavera 2025, ma l’incendio di ieri ha accelerato le procedure: la Regione ha già emesso l’ordinanza per lo sgombero immediato del materiale pericoloso.
Cosa fare in caso di incendio industriale: i consigli dei Vigili del Fuoco
- Mantenete sempre la calma e allontanatevi al vento in poppa per evitare di respirare fumi tossici.
- Chiudete porte e finestre; se siete in auto, spegnete il condizionatore e ricircolo aria.
- Chiamate il 115 indicando con precisione indirizzo e eventuali sostanze chimiche in fiamme.
- Non rientrate nell’area finché non arriverà il via libera ufficiale dai soccorsi.
L’incendio di Pontecagnano Faiano è un nuovo allarme sul tema bonifiche e sicurezza industriale. L’auspicio è che l’episodio di ieri possa diventare l’occasione per chiudere definitivamente un capitolo di degrado e aprirne uno di rinascita urbana.
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