Marenghi (FdI) lancia il programma per Salerno 2026: sicurezza e riqualificazione sul lungomare
Gherardo Maria Marenghi, candidato sindaco di Fratelli d’Italia per le elezioni comunali di Salerno 2026, ha presentato ufficialmente le linee guida della sua campagna elettorale, con un piano chiaro: restituire sicurezza e attrattività alla città, partendo dal lungomare e dalle aree residenziali.
Il manifesto completo di Marenghi: “Salerno deve tornare sicura”
“Salerno era una città sicura, oggi non lo è più e abbiamo il dovere di lavorare per ridare serenità a residenti, turisti e imprenditori”, ha dichiarato Marenghi durante la conferenza stampa di presentazione del programma. Il candidato ha evidenziato una crescita esponenziale dei reati predatori e un degrado urbano diffuso, fenomeni che – secondo Fratelli d’Italia – minano l’immagine internazionale della città campana.
Le priorità sul tavolo: sicurezza, decoro e turismo
La sicurezza sarà il fil rouge di tutta l’azione amministrativa: più telecamere a circuito chiuso, pattuglie miste carabinieri-polizia locale e un nuovo regolamento di polizia urbana per contrastare micro-criminalità, abusivismo commerciale e degrado. “Dobbiamo ripartire dal lungomare, cuore pulsante di Salerno”, ha sottolineato Marenghi, promettendo un intervento immediato di pulizia, illuminazione e manutenzione delle aiuole, delle banchine e delle piste ciclabili.
Riqualificazione urbana: il piano per il lungomare e le periferie
Oltre alla sicurezza, il programma di Fratelli d’Italia punta sulla riqualificazione urbana integrata. Nelle aree residenziali verranno:
- Ristrutturati marciapiedi e attraversamenti pedonali;
- Installate telecamere intelligenti con tecnologia di riconoscimento targhe;
- Aumentati i controlli notturni per limitare lo spaccio e l’illegalità.
Un turismo di qualità: dal lungomare al centro storico
Per rilanciare l’industria turistica, Marenghi propone “zone a traffico limitato permanenti” nel centro storico, più piste ciclabili che collegano il lungomare con i quartieri di Pastena, Mercatello e Torrione, e un nuovo piano luci che valorizzi palazzi antichi e monumenti. “Vogliamo turisti che restino per più notti, non solo croceristi”, ha spiegato.
Il confronto con la città: assemblee di quartiere e bilanci partecipativi
Il candidato ha annunciato 15 assemblee pubbliche nei prossimi mesi, itinerando tra piazze, scuole e centri civici. L’obiettivo è co-progettare interventi con cittadini, commercianti e associazioni, definendo bilanci partecipativi fin dal primo anno di mandato.
L’appello finale di Marenghi: “Uniti per una Salerno più forte”
“Entro il 2026 vogliamo ridare a Salerno la sicurezza e il fascino che merita”, ha concluso Marenghi. “Non è un’utopia: è un dovere morale verso chi ci ha creduto e verso le generazioni future.”
Con queste premesse, la corsa verso le elezioni comunali di Salerno 2026 si accende sul tema-sfida di sicurezza e riqualificazione urbana, con Fratelli d’Italia che punta a scalzare la giunta uscente e a conquistare il Palazzo di Città.
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