Cava de’ Tirreni: il TAR boccia il ricorso sul Bilancio 2025-2027, vittoria del Comune
Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Campania – Sezione di Salerno ha respinto il ricorso promosso dai consiglieri comunali di opposizione contro il Bilancio di Previsione 2025-2027 del Comune di Cava de’ Tirreni. La sentenza, depositata il 31 marzo 2026, rappresenta un punto di svolta nella vicenda amministrativa locale, confermando la legittimità dell’atto deliberativo adottato dalla maggioranza.
I ricorrenti e le motivazioni del ricorso
Il ricorso era stato presentato il 22 luglio 2025 dai consiglieri comunali Antonio Cirielli, Marco D’Elia, Giovanni Della Monica, Giordano Murolo, Pasquale Senatore e Giovanni Passa. L’opposizione contestava la delibera di consiglio n. XX del 2025 – che approvava il Bilancio triennale – ritenendo vizi procedurali e criticità nella formazione del documento contabile, in particolare per quanto riguarda la copertura finanziaria delle spese previste.
La decisione del TAR Campania
Il Collegio giudicante, in accoglimento pieno delle eccezioni sollevate dall’avvocatura comunale, ha ritenuto infondate le doglianze dei ricorrenti. Secondo la motivazione della sentenza, il Bilancio di Previsione 2025-2027 rispetta i parametri di legge, garantisce l’equilibrio tra entrate e uscite e rispetta gli obiettivi di finanza pubblica.
Punti chiave della sentenza
- Respinto ogni profilo di illegittimità sollevato dai ricorrenti.
- Confermata la regolarità procedurale della delibera consiliare.
- Riconosciuta la correttezza tecnica nella redazione del documento contabile.
- Condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese di giudizio a favore del Comune.
Le reazioni politiche
Mentre l’amministrazione guidata dal sindaco Marcello Murolo esprime soddisfazione per l’esito del contenzioso, definendolo “una vittoria del buon senso e della trasparenza amministrativa”, i sei consiglieri di opposizione annunciano l’intenzione di valutare un eventuale ricorso in appello al Consiglio di Stato.
“Ora possiamo finalmente procedere con l’attuazione delle opere strategiche previste nel triennio, a partire dai lavori di riqualificazione del centro storico e dal potenziamento della rete scolastica”, ha dichiarato il primo cittadino.
Cosa cambia per Cava de’ Tirreni
Con la piena legittimazione del Bilancio 2025-2027, il Comune potrà:
- Avviare i progetti finanziati: circa 12 milioni di euro, di cui 8 provenienti da fondi europei, potranno essere finalmente erogati.
- Garantire la stabilità finanziaria: l’ente evita il rischio di commissariamento per inadempienza.
- Rafforzare la governance locale: la sentenza smorza le polemiche e consente di concentrarsi sugli obiettivi programmatici.
Implicazioni a medio termine
La chiusura positiva del contenzioso evita al Comune costose spese legali future e può attrarre ulteriori investimenti privati: diversi operatori economici avevano infatti manifestato preoccupazione per l’incertezza giuridica legata al Bilancio. Inoltre, l’amministrazione comunale ha annunciato che pubblicherà sul proprio sito istituzionale la sentenza completa e un dossier trasparente sullo stato di attuazione delle opere previste, per dare piena informazione alla cittadinanza.
Con questa sentenza, il TAR Campania ha detto l’ultima parola – per ora – sul Bilancio di Previsione 2025-2027 di Cava de’ Tirreni, restituendo serenità al dibattito politico locale e aprendo la strada alla fase operativa dei progetti più attesi dai cittadini.
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