Cava de’ Tirreni: firmata la concessione per la piscina comunale, Olimpio Sport Village guiderà la riqualificazione
Cava de’ Tirreni entra nella fase operativa della riqualificazione della piscina comunale. Questo pomeriggio, nella Sala Giunta di Palazzo di Città, è stata sottoscritta ufficialmente la concessione ventennale di gestione alla società Olimpio Sport Village, aggiudicataria del bando di gara pubblicato dal Comune lo scorso anno.
La cerimonia di firma: presenti sindaco e assessori
Alla firma del contratto erano presenti il sindaco Vincenzo Servalli, l’assessore al Patrimonio Lorena Iuliano, l’assessore al Bilancio Antonella Garofalo e il presidente di Olimpio Sport Village, che ha apposto la sua firma sulla concessione che prevede la gestione integrale dell’impianto natatorio per i prossimi 20 anni.
Il piano di riqualificazione: investimenti e servizi
Il cronoprogramma prevede investimenti immediati per la manutenzione straordinaria della vasca olimpionica, la realizzazione di una piscina didattica coperta e l’adeguamento degli spogliatoi e degli impianti di sicurezza. «L’obiettivo – spiega il sindaco Servalli – è trasformare l’attuale struttura in un polo acquatico polivalente, aperto tutto l’anno e fruibile da scuole, società sportive e cittadini».
Le novità per gli utenti
- Corsi di nuoto per bambini, adulti e anziani, 12 mesi l’anno
- Attività di nuoto terapeutico e riabilitativo in accordo con l’ASL
- Spogliatoi rinnovati e accessibili ai disabili
- Biglietteria digitale e abbonamenti agevolati per residenti
Gli obiettivi economici e sociali del progetto
Con la concessione, il Comune di Cava de’ Tirreni intende abbattere i costi di gestione a carico dell’ente, finora pari a circa 250 mila euro annui, e generare nuova occupazione: sono previste, infatti, 15 assunzioni dirette tra istruttori di nuoto, assistenti bagnanti e personale amministrativo, oltre a numerose collaborazioni con società sportive locali.
Calendario dei lavori e riapertura
I lavori più urgenti inizieranno entro giugno 2024, con una chiusura programmata di massimo 90 giorni. «Contiamo di riaprire i cancelli a settembre – anticipa l’assessore Iuliano – in modo da garantire la stagione autunnale e quella invernale, che sarà la prima nella nuova piscina coperta».
Un modello di collaborazione pubblico-privato
L’operazione rappresenta un caso-studio di partnership pubblico-privato riuscita in ambito sportivo: il Comune mantiene la proprietà dell’immobile, mentre l’operatore privato si impegna a investire oltre 1,5 milioni di euro nei primi tre anni e a versare un canone annuale di 30 mila euro, rivalutato ogni anno in base all’Istat.
Per i cittadini, la sottoscrizione odierna segna il via libera definitivo al progetto di riqualificazione più atteso degli ultimi dieci anni: dopo mesi di discussioni e bandi, la piscina comunale di Cava de’ Tirreni è pronta a tornare splendente e all’altezza delle esigenze di una città che conta oltre 52 mila abitanti.
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