Trasporto pubblico Salerno: Casa Riformista chiede riorganizzazione totale
Salerno – “Accogliamo con favore le dichiarazioni del vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, che ha indicato come priorità la qualificazione delle condizioni di lavoro nel trasporto pubblico locale. Migliorare la vita dei lavoratori significa automaticamente migliorare il servizio e restituire benefici concreti agli utenti salernitani”. Lo dichiara su Facebook Gianfranco Valiante, esponente di Casa Riformista ed ex sindaco di Baronissi.
La richiesta di Valiante: piano strategico per Salerno
Valiante sollecita l’amministrazione comunale e la Regione a varare un piano di riorganizzazione del trasporto pubblico salernitano che, a suo avviso, non può più essere rinviato. “A Salerno serve una riorganizzazione reale, non interventi spot o annunci estivi”, afferma il riformista, evidenziando come la città registri ormai da anni ritardi cronici, corse annullate e un’offerta ridotta nelle fasce serali e festive.
Trasporto pubblico Campania: i nodi da sciogliere
1. Condizioni dei lavoratori
Secondo i dati sindacali, gli autisti del trasporto pubblico campano percepiscono in media stipendi 130-200 euro al di sotto della media nazionale, con turni massacranti e straordinari non pagati. Valiante chiede un tavolo permanente Regione-Comune-sindacati per ridefinire orari e carichi di lavoro, investendo anche su formazione continua e sicurezza.
2. Flotta e tecnologia
- Più del 40 % dei mezzi ha oltre 10 anni di età
- Assenza di sistemi di infomobilità real time su molte linee
- Scarsa integrazione tariffaria con Trenitalia e metropolitana
3. Copertura territoriale
Quartieri periferici come Fratte, Mercatello e Pastena sono penalizzati da corse ogni 60-90 minuti, mentre il centro storico vede sovrapporsi più linee nella stessa fascia oraria.
L’appello di Casa Riformista: “Serve governance unica”
“Non ci sono più alibi – conclude Valiante – serve una governance unica che unisca Comune, Provincia e Regione, con un autorithy metropolitana capace di pianificare, investire e controllare”. Il partito chiede inoltre:
- Un’indagine di mercato per appalti integrati bus-metro-nave
- La gratuità per under 20 e over 70 nei festivi, finanziata da fondi PNRR
- Il potenziamento del night bus nei weekend per decongestionare il centro
Con il turismo in forte crescita e oltre 2 milioni di passeggeri all’anno nel solo terminal di Piazza della Concordia, Salerno rischia di perdere appeal se il trasporto pubblico resta al palo. “Siamo pronti a dare il nostro contributo – promette Valiante – ma servono decisioni rapide e coraggiose”.
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