Ciro Marino riconfermato alla guida della Uila Uil Salerno: “Il caporalato è ancora un nemico vivo”
Riconferma a sorpresa zero: Ciro Marino guiderà la Uila Salerno per altri quattro anni
Il 26 maggio 2024, l’VIII Congresso provinciale della Uila Uil di Salerno ha chiuso i lavori con un risultato scontato solo in apparenza: Ciro Marino è stato riconfermato segretario generale con un voto unanime dei 132 delegati presenti. L’evento, tenutosi nella suggestiva cornice dell’Azienda Sperimentale Improsta di Eboli, si è trasformato in un laboratorio di idee sul futuro del sindacato in provincia di Salerno e sulle sfide del lavoro agricolo.
Congressisti, ospiti e numeri: tutti i protagonisti dell’VIII congresso Uila Salerno
Ad aprire i lavori Emilio Saggese, segretario nazionale della Uila, insieme a Gabriele De Gasperis, segretario generale aggiunto della Uil Campania. Hanno partecipato inoltre 82 delegati eletti nelle aziende agricole e zootecniche della provincia, 50 delegate donne e 12 giovani under 35, segnale di una rappresentanza sempre più inclusiva. Al centro del dibattito: salario minimo legale, contrasto al caporalato e innovazione tecnologica nelle campagne.
Caporalato 2024: i dati allarmanti della provincia di Salerno
Marino ha scelto di aprire il suo intervento con un duro affondo: “Il caporalato non è scomparso. È un fenomeno vivo, che si nasconde dietro false cooperative e filiere opache. Secondo i nostri monitoraggi, nel 2023 sono emerse 47 nuove irregolarità gravi, 19 denunce e 3.200 lavoratori intercettati in condizioni di sfruttamento nel salernitano”. Una fotografia impietosa che ha fatto alzare il livello di attenzione dell’assemblea.
Le tre priorità del nuovo mandato
- Rafforzamento dei Nuclei di vigilanza territoriale con 15 nuovi ispettori sindacali
- Patto per la legalità con 100 aziende agricole virtuose entro il 2025
- Osservatorio permanente sul caporalato in collaborazione con la Prefettura di Salerno
Salario minimo legale e innovazione: il piano di Marino per il 2024-2028
Il neo (e vecchio) segretario ha annunciato un piano di investimenti da 320.000 euro in quattro anni, finanziati dalla Uila nazionale, per digitalizzare le aziende socie e formare i lavoratori sui temi della transizione 4.0. “Non possiamo pensare di combattere lo sfruttamento senza garantire pari diritti e pari opportunità. Il salario minimo legale, già sperimentato in 34 aziende, partirà in tutta la provincia entro ottobre”.
Le reazioni dei sindacalisti presenti
Emilio Saggese ha sottolineato: “Ciro ha trasformato la Uila Salerno in un punto di riferimento nazionale. Serve continuità per portare a casa risultati concreti”. Gabriele De Gasperis ha aggiunto: “Qui si fa sindacato sociale: legalità, formazione e innovazione vanno di pari passo”.
Calendario prossimi appuntamenti della Uila Salerno
Tra le iniziative già in calendario:
- 12 giugno – Giornata di formazione su “Diritti e tecnologie” al Centro Polifunzionale di Battipaglia
- 5 luglio – Tavolo istituzionale in Prefettura per il Patto per la legalità
- 20 settembre – Festa provinciale della Uila a Pontecagnano Faiano
Il percorso tracciato da Ciro Marino è chiaro: più diritti, più legalità, più innovazione. In un comparto agricolo che a Salerno vale 1,2 miliardi di euro di PIL, la sfida è appena cominciata.
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