Terra Socialista con AVS: Avella e Parlavecchia in campo a Salerno
Accordo politico e programmatico a Salerno: Terra Socialista entra nella coalizione AVS
Terra Socialista, l’associazione salernitana nata dall’incontro di socialisti di diversa provenienza fortemente critici verso il sistema di potere cittadino, ha ufficializzato il proprio sostegno alla lista di Alleanza Verdi Sinistra (AVS) in vista delle amministrative 2024. Dopo settimane di confronti, la formazione politica ha siglato un accordo politico e programmatico che la vedrà rappresentata nella coalizione di centrosinistra dai candidati Rino Avella e Giovanni Parlavecchia.
La scelta di campo: perché AVS ha convinto i socialisti salernitani
Per Terra Socialista, la scelta di appoggiare la lista Alleanza Verdi Sinistra nasce da una «convergenza sui temi fondamentali per il futuro di Salerno: dal contrasto alla speculazione edilizia alla transizione ecologica, dalla rigenerazione urbana alla tutela del lavoro». L’associazione, che fin dalla sua nascita ha puntato il dito contro «il sistema di potere locale», considera AVS «l’unico soggetto in grado di rappresentare una vera alternativa rispetto alle giunte di centro-destra e alle ambiguità del centrosinistra tradizionale».
I candidati di punta: Avella confermato, Parlavecchia alla prima esperienza
Rino Avella, consigliere comunale uscente della lista AVS, ricoprirà il ruolo di capolista nella corsa alle urne. Avella, noto per le sue battaglie contro gli abusi edilizi e per la trasparenza amministrativa, ha dichiarato: «La presenza di Terra Socialista rafforza ulteriormente il nostro impegno per una città più giusta e inclusiva». A fianco di Avella correrà Giovanni Parlavecchia, già attivista nei movimenti per la casa e fondatore di numerose iniziative di solidarietà sociale sul territorio salernitano. Parlavecchia, alla sua prima esperienza elettorale, sarà candidato al Consiglio comunale.
I pilastri del programma congiunto: dall’ambiente al lavoro
L’intesa programmatica tra Terra Socialista e AVS si fonda su cinque capisaldi:
- Transizione ecologica: investimenti per il fotovoltaico sui tetti delle scuole, incentivi alla micromobilità e trasporto pubblico gratuito per i residenti.
- Rigenerazione urbana: recupero dell’edilizia popolare e stop definitivo alla cementificazione della costiera.
- Lavoro e diritti: introduzione del salario minimo comunale per i lavoratori stagionali del turismo e contrasto al caporalato.
- Partecipazione democratica: bilanci partecipativi e consultazioni online vincolanti su grandi opere.
- Cultura e giovani: creazione di un fondo per band emergenti e spazi sociali gratuiti in edifici confiscati alla camorra.
La parola ai protagonisti
«Non si tratta di un’alleanza elettorale di convenienza, ma di un percorso condiviso per ridare voce ai cittadini esclusi dalle decisioni», ha spiegato Marco Rossi, coordinatore di Terra Socialista. «Siamo pronti a fare la nostra parte per costruire una Salnero più solidale e sostenibile», ha aggiunto il candidato sindaco di AVS, Antonio Lanocita, ringraziando l’associazione per la fiducia accordata.
Così cambia la geografia politica cittadina
L’ingresso di Terra Socialista nella coalizione AVS complica i piani dei principali competitor. Il centrosinistra, finora diviso tra il Pd e liste civiche, dovrà confrontarsi con una proposta programmatica nettamente più a sinistra, mentre il centro-destra perde il monopolio dell’antagonismo verso l’establishment cittadino. Secondo gli analisti politici, l’accordo potrebbe spostare fino al 7 % dei voti indecisi verso AVS, rendendo la sfida per il secondo turno ancora più incerta.
Con meno di sessanta giorni al voto, la coalizione AVS-Terra Socialista punta a raccogliere le 3.500 firme necessarie per presentare ufficialmente la lista. Il primo appuntamento pubblico è fissato per il 23 maggio alle 18:30 a Palazzo Sant’Agostino con un incontro dal titolo “Salerno al centro: verso una città comune”.
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