Fratte, Salerno: la Chiesa “sotto assedio” politico per un incontro con De Luca
Polemiche a Fratte: chiesto l’annullamento dell’evento elettorale di De Luca in parrocchia
Salerno – Il quartiere Fratte torna al centro della cronaca politica salernitana. Il motivo? Un incontro elettorale del governatore uscente Vincenzo De Luca, in programma venerdì 19 maggio alle 19.30 nei saloni parrocchiali della chiesa della Sacra Famiglia. A sollevare la questione è Lorenzo Forte, presidente del comitato civico “Salute e Vita” e candidato al consiglio comunale di Salerno nella lista del Movimento 5 Stelle, che ha inviato un accorato appello all’Arcivescovo di Salerno, monsignor Andrea Bellandi, affinché annulli l’evento.
Le accuse di Forte: “La Chiesa non faccia campagna elettorale”
In una nota diramata alla stampa, Forte sottolinea che “l’utilizzo di spazi ecclesiastici per incontri politici rischia di compromettere la neutralità della Chiesa”. Il candidato pentastellato precisa: “Non contestiamo il diritto di esprimere opinioni politiche, ma chiediamo che luoghi di culto e spazi ad essi annessi restino neutrali. L’Arcivescovo Bellandi faccia annullare l’iniziativa”.
Il contesto elettorale salernitano
A pochi giorni dal voto amministrativo del 28 e 29 maggio 2023, la città è scossa da una nuova tensione tra centrodestra e centrosinistra. L’arrivo di De Luca – già sindaco di Salerno per tre mandati, oggi presidente della Regione Campania – è considerato dal M5S un tentativo di influenzare il ballottaggio previsto per il 18 giugno, qualora nessuna lista superi il 50% al primo turno.
Cos’è il comitato “Salute e Vita”
- Costituzione: nato nel 2017 per contrastare la realizzazione dell’inceneritore di Fratte
- Obiettivi: tutela ambientale, trasparenza sanitaria, partecipazione cittadina
- Riconoscimenti: segnalato da Legambiente come “best practice” di attivismo locale
Lorenzo Forte, fino a oggi impegnato esclusivamente come attivista, ha deciso di tentare l’ingresso in consiglio comunale proprio per “portare le istanze del territorio dentro Palazzo di Città”.
La risposta di De Luca: “Solo un confronto con i cittadini”
Fonti vicine al governatore minimizzano: “Non si tratta di un comizio, bensì di un dibattito aperto al quartiere per parlare di sanità, lavoro e infrastrutture”. Il partito di De Luca sottolinea inoltre che l’accesso è gratuito e senza tessere, e che il salone parrocchiale è stato concesso dalla parrocchia stessa, non dall’arcidiocesi.
Il regolamento ecclesiastico: cosa dice la normativa
Secondo le “Norme di comportamento per l’attività politica nelle diocesi” emanate dalla Conferenza Episcopale Italiana:
- Gli spazi ecclesiastici possono essere concessi a iniziative culturali e sociali, purché non trasformate in comizi elettorali.
- L’autorità ecclesiastica deve valutare caso per caso, privilegiando il dialogo e la mediazione.
Fino a questo momento, monsignor Bellandi non ha ancora rilasciato ufficiali dichiarazioni.
Quando si voterà a Salerno: date e info utili
- Primo turno: 28 e 29 maggio 2023
- Eventuale ballottaggio: 18 giugno 2023
- Candidati sindaco: Vincenzo Napoli (centrosinistra), Franco Picarone (centrodestra), Antonella D’Amico (M5S) e Sandro Medici (Tesei sindaco)
La vicenda di Fratte rischia di alimentare ulteriormente il clima teso della campagna elettorale salernitana. Sarà l’Arcivescovo Bellandi a fare da arbitro?
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