Sarno, edifici scolastici a rischio: Sirica (FdI) chiede intervento del sindaco
Scuole di Sarno sotto accusa: criticità strutturali e sicurezza a rischio
Gli istituti scolastici di Sarno (SA) vivono un momento di grave incertezza. Impianti obsoleti, carenze antisismiche, infiltrazioni d’acqua e barriere architettoniche stanno mettendo a repentaglio la qualità della didattica e la sicurezza di alunni e docenti. A lanciare l’allarme è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Giuseppe Sirica, che ha inviato un documento ufficiale al sindaco Giuseppe Canfora e all’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Romano chiedendo “interventi urgenti e programmati”.
Quali sono i problemi più gravi segnalati
- Carence strutturali: palazzi scolastici costruiti negli anni ’60–’70 privi di adeguamenti sismici.
- Infiltrazioni: tetti e facciate compromessi dalle ultime ondate di maltempo.
- Barriere architettoniche: ascensori e rampe inesistenti per disabili.
- Spazi insufficienti: laboratori scientifici carenti e aule multimediali fatiscenti.
- Impianti obsoleti: impianti elettrici non a norma e assenza di cablaggio per la banda ultralarga.
Il punto di Sirica: “Non ci sono più scuse”
“Le scuole sono il futuro della nostra comunità, ma non possiamo insegnare in condizioni da terzo mondo”, ha dichiarato Sirica in un’intervista esclusiva al nostro giornale. “Chiediamo un cronoprogramma dettagliato, con tempi certi e finanziamenti certificati”. Secondo il consigliere, gli ultimi 36 mesi di gestione amministrativa non hanno visto “un solo euro investito in opere straordinarie”.
Le risorse disponibili e i prossimi passi
La Regione Campania ha messo a disposizione sul Patto per la Scuola 2024 circa 1,6 milioni di euro destinati al territorio sarnese, fondi finora non ancora impegnati. L’ufficio tecnico comunale, però, ha precisato che almeno tre edifici (scuola “De Amicis”, “Manzoni” e “San Vitale”) necessiterebbero di interventi strutturali per oltre 900 mila euro.
Timeline degli interventi proposti da Sirica
- Aprile 2024: tavolo tecnico con dirigenti scolastici e genitori per la redazione del piano di sicurezza.
- Maggio 2024: gara d’appalto per la progettazione esecutiva dei lavori.
- Giugno 2024: firma dei contratti e avvio cantieri estivi.
- Settembre 2024: consegna lavori ultimati per l’inizio dell’anno scolastico.
La reazione del Comune: “Pronto un piano triennale”
L’assessore Maria Romano ha replicato: “Stiamo redigendo il piano triennale delle opere pubbliche e le scuole saranno la priorità. Ma serve massima collaborazione tra forze politiche per smaltire l’arretrato”. Intanto, i genitori della rete “Sarno in Comune” hanno lanciato una petizione online che ha già raccolto oltre 1.200 firme, pronti a manifestare davanti al Palazzo Municipale se non arriveranno risposte concrete.
Perché la questione scuola a Sarno è strategica per il territorio
Con oltre 4.700 studenti iscritti nell’anno scolastico 2023/24, il sistema educativo sarnese rappresenta il 18% della popolazione residente. Una cattiva gestione delle infrastrutture potrebbe tradursi in spostamenti verso altri Comuni, riducendo i trasferimenti statali e impoverendo l’offerta formativa locale. Inoltre, l’area del Sarnese è classificata sismica zona 2, rendendo obbligatorio l’adeguamento antisismico anche a norma di legge.
Sarno e la sua scuola pubblica restano sul banco degli imputati: la palla passa ora al sindaco Canfora, chiamato a dimostrare se l’amministrazione è davvero in grado di invertire la rotta e restituire dignità e sicurezza agli edifici scolastici cittadini.
Lascia un commento