Baronissi, a rischio 41 posti Autogrill: sindacati mobilitati
Crisi occupazionale in A30: 41 lavoratori dei punti di ristoro Autogrill di Baronissi Est e Baronissi Ovest potrebbero perdere il lavoro entro fine giugno 2024. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno lanciato l’allarme al termine dell’incontro istituzionale svoltosi il 30 maggio 2024 in Prefettura a Salerno, chiedendo interventi urgenti a Regione Campania, Anas e Autogrill.
Il nodo: gara d’appalto in scadenza e silenzi istituzionali
Secondo i sindacati, la minaccia ai 41 posti di lavoro nasce dalla mancata definizione del nuovo bando di affidamento dei ristoranti dell’area di servizio Salerno-Reggio Calabria. L’attuale appalto, infatti, scade il 30 giugno 2024 e, ad oggi, nessuna proroga o nuovo cronoprogramma è stato comunicato ufficialmente. Questo vuoto normativo sta generando incertezza occupazionale tra i dipendenti, attualmente tutti in forza presso le due aree di sosta di Baronissi Est e Ovest sull’autostrada A30.
Le richieste dei sindacati
- Proroga del contratto in essere fino all’approvazione del nuovo bando
- Tavolo permanente con Regione Campania, Anas e Autogrill
- Tutela occupazionale dei 41 lavoratori e loro eventuale ricollocazione
- Impegno scritto per evitare licenziamenti collettivi
La situazione economica: un settore già in difficoltà
I 41 addetti (tra baristi, cuochi, cassieri, addetti alla distribuzione e logistica) sono impiegati con contratti a tempo indeterminato e rappresentano il 10% del personale Autogrill attivo in Campania lungo l’asse tirrenico. In un momento in cui il turismo autostradale sta recuperando post-Covid, la prospettiva di un’interruzione dei servizi potrebbe ridurre il fatturato turistico locale stimato in oltre 2 milioni di euro annui.
Prossimi passi: nuovo incontro il 7 giugno
Le parti hanno concordato un nuovo tavolo tecnico per venerdì 7 giugno 2024, sempre presso la Prefettura di Salerno. All’ordine del giorno: “discutere le modalità di continuità occupazionale e aziendale”, come indicato nel verbale diramato da Cgil, Cisl e Uil. Obiettivo dichiarato è blindare i 41 posti di lavoro attraverso una clausola di salvaguardia nel nuovo capitolato d’appalto.
Cosa rischia la viabilità campana
Oltre alle ricadute sociali, la chiusura o la riduzione dell’offerta ai caselli di Baronissi potrebbe creare code e disagi sulla A30 Caserta-Salerno, arteria cruciale per il trasporto merci tra il Centro-Nord e il Sud Italia. Secondo Autostrade per l’Italia, l’area di servizio registra una media di 25.000 transiti giornalieri nei mesi estivi.
I sindacati confidano in un intervento tempestivo di Regione Campania e Anas per scongiurare la crisi occupazionale: “Serve un gesto di responsabilità istituzionale prima che scada il 30 giugno”, concludono le segreterie provinciali di Filcams, Fisascat e Uiltucs.
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