Eboli, domenica 12 aprile chiusa l’A2 per disinnesco bombe della II Guerra Mondiale
Per la sicurezza dei cittadini e degli artificieri, stop al traffico fra Eboli e Battipaglia e fra Campagna ed Eboli dalle 8:00 alle 17:00
Domenica 12 aprile 2025 sarà una giornata di grande viabilità straordinaria nel salernitano: l’Autostrada A2 “del Mediterraneo” resterà chiusa in entrambe le direzioni tra i caselli di Eboli e Battipaglia (verso Napoli) e tra Campagna ed Eboli (verso Reggio Calabria), per permettere agli artificieri dell’Esercito di disinnescare due ordigni bellici risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.
I reperti bellici: caratteristiche e ubicazione
I due ordigni esplosivi, identificati come bombe aeree di fabbricazione anglo-americana, sono lunghi circa 1,5 metri per un peso stimato intorno ai 250 kg ciascuno. Sono stati rinvenuti la scorsa settimana nel corso di lavori di scavo in un’area periferica del comune di Eboli, in località Santa Cecilia, a pochi metri dal tracciato autostradale.
Per motivi di sicurezza, le autorità hanno optato per il trasferimento e la successiva distruzione controllata dei residuati bellici entro una zona di sicurezza individuata nel poligono militare di Ottati-San Mango, nel vicino Vallo di Diano.
Piano di chiusura e deviazioni ufficiali
La chiusura scatterà alle 8:00 e terminerà presumibilmente entro le 17:00; l’orario potrebbe subire lievi variazioni a seconda delle esigenze operative. Anas e Autostrade Meridionali hanno definito un piano di deviazione per limitare al minimo i disagi:
- Da Sud verso Nord: uscita obbligatoria a Battipaglia, rientro in autostrada a Eboli dopo percorso sulla SS18.
- Da Nord verso Sud: uscita obbligatoria a Eboli, rientro in autostrada a Battipaglia con percorso alternativo sulla SS18 e sulla SP81.
- Per chi da Campagna: proseguimento obbligatorio sulla SS19 fino a Battipaglia, quindi rientro in A2.
È previsto il rafforzamento dei posti di assistenza stradale e il posizionamento di info-point mobile gestiti da Anas lungo le strade statali di deviazione.
Le ragioni della chiusura totale
La decisione di chiudere l’intera carreggiata è stata presa dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di Salerno, riunito in seduta straordinaria. Il prefetto Paolo Di Simone ha spiegato:
«Il raggio di frammentazione di una bomba da 250 kg può superare i 900 metri. Nonostante i reperti siano stati già isolati, non potevamo correre rischi sulla circolazione a oltre 130 km/h.»
Come muoversi: consigli di viaggio
Per chi è in partenza o in arrivo in Campania consiglia di:
- Programmare il viaggio nella fascia oraria 18:00–22:00 per evitare code.
- Monitorare le app ufficiali MyAnas e Autostrade per aggiornamenti in tempo reale.
- Preferire il treno: la linea Napoli-Salerno-Reggio Calabria resterà operativa con corse straordinarie gestite da Trenitalia.
Un patrimonio di rischio sotterraneo
Il territorio salernitano è attraversato da una fitta rete di ordigni inesplosi risalenti agli anni 1943-1945. Solo nel 2024, la Protezione Civile regionale ha registrato 47 interventi di bonifica in provincia, per un totale di 36 tonnellate di residuati bellici rimossi. L’operazione di domenica rientra nel piano di prosciugamento del rischio bellico finanziato con fondi del PNRR (Missione 2, Componente 3).
Anas raccomanda caldamente agli automobilisti di rispettare le indicazioni fornite dal personale di manutenzione e di non transitare nelle aree interdette: il rispetto delle norme è fondamentale per garantire la sicurezza degli artificieri e di chiunque si trovi nelle vicinanze.
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