Incidente Montecorice: auto precipita in burrone, quattro feriti ma salvi
Lo schianto nella Riserva di Punta Capitello
Drammatico sinistro stradale questa mattina poco dopo le 9 lungo la Via del Mare, nel tratto che costeggia il parco regionale di Punta Capitello a Montecorice (SA). Una Renault Scenic vecchio modello ha perso il controllo dopo un tamponamento con un furgone, uscendo di strada e precipitando per oltre dieci metri in un burrone ricoperto di vegetazione mediterranea.
Quattro feriti tra cui un bambino: le condizioni
A bordo dell’auto viaggiavano quattro persone – due adulti, un ragazzo e una bambina – tutti residenti nell’agro nocerino-sarnese. I soccorritori del 118 e i vigili del fuoco del distaccamento di Vallo della Lucania, giunti con l’autogrù e le squadre Saf (Speleo-Alpino-Fluviale), hanno estratto i passeggeri dalle lamiere contorte. I feriti, trasportati in codice giallo all’ospedale “Santa Maria dell’Olmo” di Cava de’ Tirreni, presentano politraumi e fratture, ma nessuno è in pericolo di vita. Il conducente del furgone, un 47enne di Agropoli, è rimasto illeso ma in stato di shock.
Le cause dell’incidente: indagano i Carabinieri
L’impatto frontale-laterale è avvenuto in una curva a gomito poco prima della contrada Capitello. Secondo una prima ricostruzione della Compagnia Carabinieri di Vallo della Lucania, la Renault Scenic avrebbe invaso la corsia opposta, ma non è escluso un malore del guidatore o l’asfalto reso viscido dalla pioggia notturna. Sono in corso accertamenti su:
- Lo stato dei pneumatici e dei freni dell’auto
- Le immagini delle telecamere di videosorveglianza di un agriturismo limitrofo
- I rilievi effettuati dal Nucleo investigativo di Salerno
Codice della strada e sicurezza in Costiera Cilentana
Il tratto di Via del Mare è noto per la pendenza e la presenza di numerosi tornanti: nell’ultimo anno si sono registrati almeno altri tre incidenti, due dei quali mortali. Il sindaco di Montecorice, Gennaro Sasso, ha già annunciato in una nota ufficiale l’installazione di barriere metalliche rinforzate e di un sistema di rilevazione elettronica della velocità. “Servono interventi rapidi – ha dichiarato – perché la sicurezza stradale è una priorità per residenti e turisti che si riversano sul litorale cilentano”.
Come comportarsi in caso di incidente in montagna o sul litorale
Per chi dovesse trovarsi coinvolto in un sinistro in zone impervie come Punta Capitello, è fondamentale:
- Chiamare subito il 112 indicando esattamente il chilometro della strada o il punto di riferimento geografico.
- Accendere i lampeggianti e posizionare il triangolo di emergenza a 150 metri.
- Non muovere i feriti, se non in pericolo di incendio o ulteriore caduta.
- Attendere i soccorsi segnalando con il flash del cellulare la propria posizione.
Persone salvate: la testimonianza di un residente
“Abbiamo sentito un boato fortissimo – racconta Maria Grazia Rinaldi, 56 anni, abitante a Capitello – poi il silenzio. Siamo corsi fuori e abbiamo visto l’auto in fondo al burrone. Per fortuna i pompieri sono arrivati in meno di 15 minuti”. L’ausilio dell’elicottero H118 Pegaso non è stato necessario grazie alla prontezza delle squadre di soccorso.
La viabilità sulla Via del Mare è tornata regolare alle 12.30 dopo la rimozione dei mezzi incidentati. I quattro feriti dovranno rimanere in osservazione per 48 ore; la prognosi resta riservata per i traumi toracici, ma i medici sono ottimisti. L’inchiesta dei Carabinieri proseguirà nei prossimi giorni per chiarire la dinamica esatta del sinistro.
Lascia un commento