Sciopero Trasporti Salerno 17 aprile 2026: 4 ore di fermata per la sicurezza
I sindacati CGIL, CISL e UIL insieme alle rispettive federazioni di categoria FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTrasporti hanno ufficializzato uno sciopero di 4 ore del trasporto pubblico locale in provincia di Salerno, in programma venerdì 17 aprile 2026 dalle 9:00 alle 13:00. Contemporaneamente è previsto un presidio e una manifestazione davanti alla Prefettura di Salerno.
Motivi dello sciopero: la sicurezza diventa priorità
La protesta — annunciata in una nota congiunta delle segreterie provinciali — nasce dall’esigenza di garantire standard minimi di sicurezza ai lavoratori del trasporto pubblico e agli utenti. I sindacati denunciano carenze strutturali che, da anni, mettono a rischio la salute dei dipendenti e la qualità del servizio.
Rivendicazioni dei lavoratori
- Messa in sicurezza dei depositi e delle aree di manutenzione, spesso sprovviste di idonei sistemi di videosorveglianza e illuminazione
- Aggiornamento dei piani di emergenza e incremento delle procedure di primo intervento
- Maggiori controlli sanitari periodici per gli autisti, soprattutto dopo l’emergenza Covid-19
- Investimenti per il rinnovo del parco mezzi e la riduzione dell’età media degli autobus
Come cambierà il servizio il 17 aprile 2026
Durante le quattro ore di sciopero, autobus extraurbani, filobus e navette del Consorzio UnicoCampania potrebbero subire forti riduzioni o cancellazioni. I sindacati precisano che saranno garantiti i servizi minimi previsti dalla legge per le fasce di punta mattutina (prima delle 9:00) e pomeridiana (dopo le 13:00), ma invitano gli utenti a consultare il sito del consorzio e le app ufficiali per eventuali variazioni.
Cosa fare se devi spostarti
- Verifica il proprio itinerario sul sito www.unicocampania.it con almeno 48 ore di anticipo
- Prediligi i treni regionali (servizi ferroviari non interessati dallo sciopero) per collegamenti Salerno-Napoli e Salerno-Potenza
- Considera car-pooling o servizi di ridesharing per ridurre disagi ambientali ed economici
Il contesto: trasporto pubblico sotto pressione
La provincia di Salerno registra oltre 50 milioni di passeggeri annui su gomma, secondo i dati aggiornati al 2023 della Regione Campania. Un volume che richiede investimenti continui ma che, secondo i sindacati, ha subito tagli al fondo sanitario e alla manutenzione pari al 15% negli ultimi tre anni.
Reazioni delle istituzioni
L’assessore regionale ai Trasporti, Corrado Matera, ha dichiarato: «Siamo pronti ad aprire un tavolo permanente con le organizzazioni sindacali per affrontare le criticità, ma servono soluzioni condivise e non solo protesta». Intanto, il prefetto di Salerno ha convocato le parti per un incontro urgente il 10 aprile 2026, a sette giorni esatti dallo sciopero.
Precedenti e prospettive future
Non è la prima volta che il trasporto pubblico salernitano si ferma per motivi di sicurezza: l’ultima astensione risale al 27 ottobre 2023, quando un’ora di sciopero generò code e disagi per oltre 20 mila utenti. Ora, con una durata quadruplicata, l’impatto sarà inevitabilmente superiore. Le sigle sindacali avvertono: «Se non arriveranno risposte concrete, valuteremo nuove forme di agitazione».
Per aggiornamenti in tempo reale e per capire come muoversi nella giornata di venerdì 17 aprile 2026, continua a seguirci: pubblicheremo la mappa delle corse garantite non appena il Consorzio UnicoCampania la renderà disponibile.
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