Salerno, doppio furto nella sede del Comitato Canalone: danni e ruberie in 20 giorni
Furti seriali al Comitato di quartiere Canalone: la comunità di Salerno in apprensione
Salerno – Due raid in soli venti giorni hanno colpito la sede del Comitato di quartiere Canalone, trasformando un luogo simbolo di solidarietà in bersaglio di vandali. Il primo episodio risale al 23 marzo 2024; il secondo, più violento e dannoso, è avvenuto nella notte tra venerdì 5 e sabato 6 aprile. La cronaca locale, riportata dal quotidiano La Città, parla di danni ingenti e di un clima di insicurezza che serpeggia tra i residenti del rione.
Primo raid: vetri in frantumi e pochi oggetti rubati
Nella tarda serata del 23 marzo, ignoti sono penetrati all’interno della sede di via Canalone forzando una finestra laterale. I malviventi hanno rotto i vetri, rovistato nei locali e sequestrato alcuni oggetti di valore simbolico più che economico: microfoni, vecchie casse audio e materiale promozionale utilizzato per le iniziative di quartiere. Allarmata, la presidente del comitato ha sporto denuncia ai carabinieri della stazione Salerno Centro, ma non è bastato a scoraggiare i ladri.
Secondo colpo: danni più gravi e attrezzatura scomparsa
Appena tre settimane dopo, nella notte di sabato 6 aprile, una nuova incursione ha messo a ferro e fuoco la sede. Questa volta i danni sono stati molto più seri: oltre a portare via il computer portatile usato per le riunioni, gli intrusi hanno divelto la porta d’ingresso, sfondato i mobiletti metallici e scaricato l’intero frigorifero utilizzato per le merende dei bambini durante gli eventi. Il bilancio ammonta a oltre 4.000 euro tra refurtiva e riparazioni, una cifra pesante per un’associazione che vive di volontariato e piccole donazioni.
Le reazioni del quartiere e le richieste di sicurezza
Il doppio furto ha scosso profondamente la comunità. Durante l’assemblea straordinaria di lunedì 8 aprile, decine di cittadini hanno chiesto più controlli e l’installazione di telecamere di sorveglianza nelle vicinanze delle scuole e dei centri sociali. “Non siamo un obiettivo redditizio, ma simboleggiamo l’identità del rione” ha dichiarato la presidente Angela D’Angelo. “Speriamo che l’amministrazione comunale ci aiuti a ripartire, perché da questa sede partono progetti per anziani, bambini e famiglie in difficoltà.”
Indagini in corso e appello alle istituzioni
I carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere private circostanti e stanno visionando i tabulati delle ricariche telefoniche per individuare eventuali complici. Nel frattempo, il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli ha annunciato un incontro con i responsabili del comitato per valutare interventi urgenti di messa in sicurezza e un contributo economico per le riparazioni. L’assessore alla Sicurezza, Marco Russo, ha promesso rinforzi al pattugliamento serale nelle aree a maggior rischio.
Come aiutare il Comitato Canalone: donazioni e solidarietà
L’associazione ha lanciato una raccolta fondi online sulla piattaforma GoFundMe per coprire i danni e acquistare nuove attrezzature. Chi volesse contribuire può:
- effettuare una donazione sul conto corrente postale intestato a Comitato Quartiere Canalone Onlus – IBAN IT57G0760116200000012345678;
- partecipare alla cena di beneficenza organizzata per sabato 20 aprile presso il ristorante “Il Vicoletto”;
- diventare volontario per le serate di apertura straordinaria, per evitare ulteriori intrusioni.
Intanto, la solidarietà si moltiplica: il gruppo scout Agesci Salerno 3, la parrocchia di San Matteo e alcune attività commerciali di via Canalone hanno già promesso materiale e manodopera gratuita. “Non ci fermeremo” conclude la presidente D’Angelo. “Il Canalone ha sempre risposto alla violenza con l’impegno civico: lo faremo anche questa volta.”
Per aggiornamenti sulle indagini e sulle iniziative di raccolta fondi, seguire la pagina Facebook “Comitato Quartiere Canalone – Salerno” o contattare il numero 089/1234567.
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