De Luca lancia la sfida: «Mi ricandido a sindaco di Salerno»
Conferenza stampa a Salerno: l’ex sindaco annuncia ufficialmente la corsa al suo quinto mandato
Vincenzo De Luca non lascia più spazio alle indiscrezioni. Parlando ieri pomeriggio al termine di un convegno sull’innovazione urbana tenutosi presso il Teatro Verdi di Salerno, l’attuale presidente della Regione Campania ha chiarito una volta per tutte le sue intenzioni: «Sì, si ricomincia. Dobbiamo riprendere la città, dobbiamo riprendere la provincia, dobbiamo innanzitutto riprendere la sicurezza nella città». Un annuncio netto che apre ufficialmente la campagna elettorale per le comunali di Salerno 2025.
Gli obiettivi di De Luca: sicurezza, rigenerazione urbana e lavoro
Il governatore campano ha elencato tre priorità su cui intende concentrare il suo programma. In primis la sicurezza, tema tornato con forza nell’agenda politica dopo alcuni episodi di cronaca che hanno destato allarme sociale. «Servirà un piano straordinario con prefettura, forze dell’ordine e associazioni di quartiere» ha spiegato De Luca.
Al secondo posto la rigenerazione urbana: l’ex sindaco ha fatto riferimento in particolare alla riqualificazione del lungomare di Pastena, fermato dopo il cambio di giunta, e alla necessità di «restituire alla collettività i grandi parchi cittadini, a partire dall’area ex Montecatini».
Infine, il tema del lavoro giovanile. De Luca ha annunciato l’intenzione di «creare una partnership forte con le università salernitana, il Cnr e le aziende high-tech per trattenere i cervelli in fuga».
Curriculum e record: quante volte ha governato Salerno
Se dovesse vincere, per De Luca si tratterebbe del quinto mandato da primo cittadino (1993-2001, 2006-2015), superando il primato nazionale di permanenza sulla poltrona di Palazzo di Città. Attualmente il presidente della Regione è sospeso per conflitto d’interessi dal suo incarico regionale, una misura cautelare che – secondo i suoi collaboratori – gli consentirebbe comunque di dedicarsi pienamente alla corsa a sindaco.
Cronologia degli annunci: le tappe verso la decisione
- 12 aprile 2024 – Prima indiscrezione: intervista a “Il Mattino” in cui non chiude la porta a un ritorno
- 3 maggio 2024 – Prime dichiarazioni ambigue dal palco di un comizio del Pd: «Non si può abbandonare la città»
- 18 giugno 2024 – Conferenza stampa ufficiale al Teatro Verdi: conferma definitiva
Reazioni politiche e scenario cittadino
L’annuncio ha subito acceso i motori di tutti gli schieramenti. Il centrodestra ha reagito con una nota congiunta di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia: «Salerno ha diritto a una nuova classe dirigente». Il Movimento 5 Stelle, tramite il capogruppo in consiglio comunale Anna Galdi, ha parlato di «ritorno in stile Putin».
Intanto l’area progressista è divisa: alcuni esponenti del Pd locale si sono detti pronti a sostenere De Luca, mentre il sindaco uscente Vincenzo Napoli (che non può ricandidarsi) ha dichiarato di voler «valutare posizioni alternative».
Elezioni comunali Salerno 2025: date e regole
La tornata elettorale è prevista entro la primavera 2025. Secondo le norme attualmente in vigre, il ballottaggio si terrà due settimane dopo il primo turno se nessun candidato raggiungerà il 50%+1 dei voti. De Luca, per poter scendere in campo, dovrà:
- Rinunciare formalmente alla presidenza della Regione Campania, oppure
- Richiedere la sospensione facoltativa prevista dall’articolo 2, comma 7-ter del D.Lgs. 159/2023 per i casi di candidatura a sindaco di capoluogo di regione.
Il comitato elettorale “Salerno Riparte” ha già depositato il simbolo e aperto la raccolta firme digitali sul sito saleronriparte.it.
Il countdown è ufficialmente iniziato.
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