Tentato furto alla Casa La Collina di Gaiano: avvelenato cane Pet Therapy, indagano i carabinieri
Fisciano, 14 giugno 2024 – Un tentato furto alla Casa Alloggio “La Collina” di Gaiano, struttura gestita da Rete Solidale e dedicata all’assistenza di persone con disabilità, si è trasformato in un episodio di inaudita gravità. Fra la notte di lunedì e martedì ignoti hanno tentato di scassinare la struttura e, nel corso dell’azione, hanno avvelenato il cane impiegato in progetti di Pet Therapy, offrendo un duro colpo a residenti e operatori. I carabinieri della Compagnia di Baronissi hanno avviato un’indagine per individuare i responsabili.
Cronaca del raid notturno alla struttura per disabili
Secondo la ricostruzione dei militari, i malviventi sono entrati nel cortile interno della Casa La Collina tra le 23 di lunedì 10 giugno e le 4 di martedì 11 giugno. Hanno manomesso la recinzione e provato a forzare la porta principale, ma sono stati messi in fuga dall’impianto di allarme che si è attivato.
Prima di fuggire, tuttavia, hanno lasciato in giro bocconi avvelenati a cui ha purtroppo acceduto Lillo, il golden retriever addestrato per la Pet Therapy utilizzato quotidianamente con i 18 ospiti della struttura. L’animale è stato ricoverato d’urgenza presso una clinica veterinaria di Salerno, dove i medici hanno evitato il peggio ma restano condizioni gravissime.
La Casa La Collina: 18 disabili colpiti nel cuore
La Casa Alloggio La Collina è da oltre 15 anni un punto di riferimento nella provincia di Salerno per l’accoglienza di persone con gravi disabilità intellettive e motorie. Gestita dall’associazione Rete Solidale, offre:
- 18 posti letto in reparto residenziale
- Servizi di riabilitazione e animazione socio-sanitaria
- Progetti di Pet Therapy con cani educati per migliorare l’inclusione
- Attività di ortoterapia e musicoterapia
“Non è solo un tentativo di furto, è un atto di pura violenza contro i nostri ragazzi e il loro benessere psicofisico”, ha dichiarato Francesca D’Angelo, presidente di Rete Solidale. “Lillo è parte integrante del percorso terapeutico: ora dobbiamo trovare energie e fondi per affrontare le spese veterinarie”.
Indagini e misure di sicurezza rafforzate
I carabinieri hanno raccolto impronte e tracce di DNA sul cancello forzato e analizzato le immagini delle telecamere di sorveglianza da cui emergono almeno due persone incappucciate. L’ipotesi al vaglio è quella di una banda specializzata in furti in strutture sanitarie, già attiva in altri episodi in Campania.
Per scongiurare nuovi raid il Comune di Fisciano, insieme a Rete Solidale, ha annunciato:
- Installazione di nuove telecamere a circuito chiuso ad alta definizione
- Contratto con servizio di vigilanza notturna
- Colletta fondi straordinaria per le cure del cane e la sicurezza
Come aiutare La Collina: donazioni e solidarietà
La comunità di Gaiano e numerose associazioni si sono mobilitate: è già partita la raccolta fondi sulla piattaforma Rete del Dono con l’obiettivo di raccogliere 10.000 euro per le cure veterinarie e l’ammodernamento del sistema di sicurezza. Chiunque può contribuire attraverso:
- Bonifico intestato a Rete Solidale Onlus – IBAN IT21X 12345 67890 1234567890 (causale: “Sostegno La Collina”)
- Donazioni online sul sito www.retesolidale.org
- Adozione a distanza di Lillo con foto e aggiornamenti mensili
“Invitiamo tutti a diffondere la notizia e a non abbassare la guardia. La solidarietà è la miglior risposta a chi colpisce i più deboli”, conclude D’Angelo.
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