Salerno, cuore ultras per la Caritas: 1.500 euro dal derby di solidarietà
Il gesto di generosità degli Ultras UMS per la Caritas di Salerno
Solidarietà concreta dal cuore del tifo organizzato. Il 19 febbraio la sede degli Ultras UMS in via Nizza si è trasformata in un centro di raccolta fondi per la comunità salernitana più fragile. Il Direttivo ha consegnato a Don Antonio Romano, presidente della Caritas Diocesana di Salerno-Campagna-Acerno, un assegno di 1.500 euro, frutto dell’iniziativa benefica che ha visto protagoniste le 300 sciarpe commemorative realizzate per l’occasione.
Una giornata di condivisione tra tifosi e istituzioni
Alla cerimonia, oltre a Don Roberto Faccenda, parroco della chiesa di San Matteo e referente Caritas per il quarticino di via Nizza, hanno partecipato membri del Consiglio Direttivo Ultras UMS e alcuni volontari che hanno accompagnato la campagna di vendita tra strade, stadi e social. Don Romano, nella sua veste di pastore e operatore caritativo, ha ringraziato pubblicamente il gruppo ultras: «È la seconda volta in pochi mesi che abbiamo modo di celebrare la vostra generosità. Il vostro esempio dimostra quanto il calcio possa essere strumento di inclusione e speranza».
Le sciarpe simbolo di unione e sostegno
Le 300 sciarpe commemorative, caratterizzate dai colori granata e dal logo del gruppo, sono state vendute al prezzo simbolico di 5 euro ciascuna. In pochi giorni il ricavato ha raggiunto quota 1.500 euro, una cifra che verrà interamente impiegata per i progetti “Pane Quotidiano” e “Abbraccio di Natale”, finalizzati a garantire pasti caldi e pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà economica nel territorio salernitano.
Caritas Salerno: i numeri dell’emergenza sociale
- Persone assistite nel 2023: oltre 3.200
- Pasti distribuiti ogni mese: circa 9.000
- Famiglie inserite nei percorsi di sostegno socio-lavorativo: 420
Don Faccenda ha sottolineato l’importanza degli aiuti non strutturati: «Ogni euro raccolto diventa subito un pasto caldo, un farmaco, una bolletta pagata. Non siamo mai soli quando la città si stringe intorno ai suoi più fragili».
Il ruolo sociale degli ultras nel territorio campano
La vicenda degli Ultras UMS si inserisce in un trend positivo che vede diverse tifoserie campane coinvolte in attività di CSR (Corporate Social Responsibility) informale: dalla raccolta sangue con la Croce Rossa alle iniziative anti-bullismo nelle scuole, fino all’adozione di strade e parchi urbani. Secondo un’indagine della Osservatorio Nazionale sulle Curve, oltre il 65% dei gruppi ultras del Sud Italia ha promosso almeno un’attività di solidarietà nel 2023, raccogliendo complessivamente più di 250.000 euro.
Prossimi appuntamenti di beneficenza
L’inverno è ancora lungo e le necessità crescono. L’organizzazione sta già lavorando a nuove produzioni: previste limited edition di felpe e adesivi per la partita di Pasquetta contro il Crotone. L’intero ricavato, ha anticipato il portavoce del gruppo, «andrà a sostenere il nuovo centro di accoglienza notturna che la Caritas aprirà in viale Verdi entro marzo».
Salerno, 19 febbraio 2024 – Quando il pallone si ferma, l’amore per la maglia continua a correre lungo i binari della solidarietà.
Lascia un commento