Crollo costone a Sarno: ordinanza urgente del sindaco per la sicurezza
Sarno (Salerno), 27 giugno 2024 – Un crollo del costone roccioso che sovrasta la cava dismessa di via Vallone Monaco ha scatenato l’allerta pubblica e determinato l’emanazione di un’ordinanza urgente del sindaco di Sarno. Il provvedimento – emesso per «tutela della pubblica e privata incolumità» – dispone la chiusura immediata dell’intera area e impone ai proprietari una serie di interventi strutturali di messa in sicurezza entro tempi precisi.
Cosa è successo: dinamica del cedimento
Nelle prime ore del mattino si è verificato un cedimento del costone montuoso adiacente alla cava dismessa, con massi di grosse dimensioni che si sono staccati dalla parete rocciosa. Le forze di polizia municipale e i tecnici comunali sono intervenuti sul posto per effettuare un rilievo geologico e accertare l’entità del danno; fortunatamente non si registrano feriti.
L’area interessata è una zona periferica di Sarno frequentata da escursionisti e da residenti in case sparse lungo la strada. Le prove fotografiche raccolte sul posto mostrano evidenti fessurazioni nella roccia madre, sintomo di una possibile instabilità geologica prolungata.
L’ordinanza del sindaco: obblighi e tempistiche
L’ordinanza n. 123/2024, firmata dal sindaco Giuseppe Canfora, stabilisce:
- chiusura immediata dell’area di via Vallone Monaco e di tutti i sentieri limitrofi, con transito vietato a pedoni, ciclisti e veicoli;
- obbligo per i proprietari delle aree private di eseguire, a propria cura e spese, «interventi urgenti di consolidamento e messa in sicurezza»;
- termine massimo di 15 giorni per la presentazione di un progetto definitivo di stabilità;
- istituzione di un tavolo tecnico permanente con Provincia, Regione Campania e Arpac per il monitoraggio costante.
Vigili del fuoco e geologi sul posto
I pompieri del distaccamento di Nocera Inferiore hanno posato transenne e rete di protezione perimetrale, mentre una squadra di geologi del Genio Civile della Campania ha avviato le prime analisi petrografiche. Entro 48 ore è previsto l’arrivo di un elicottero del Corpo Forestale per un rilevamento aereo 3D dell’intero costone.
Il contesto: cave dismesse e rischio idrogeologico
La cava di via Vallone Monaco è chiusa dal 2008, anno in cui l’allora gestore rinunciò all’estrazione di inerti. Negli anni la rinaturalizzazione superficiale ha favorito la crescita di vegetazione spontanea, ma le pareti interne rimangono scoperte e sottoposte a infiltrazioni meteoriche. Secondo l’ultimo rapporto Ispra sul dissesto idrogeologico, Sarno si trova in una zona classificata a «alta pericolosità» per frane e colate detritiche.
Reazioni politiche e cittadini
Il consigliere regionale Antonio Valiante (Pd) ha chiesto «un finanziamento straordinario per la messa in sicurezza dell’intera fascia montana», mentre il presidente della Provincia Franco Alfieri ha annunciato un «nuovo piano di prevenzione primaverile che coinvolgerà tutti i 32 Comuni del Salernitano».
Tra i residenti serpeggia una certa preoccupazione. «Abbiamo sempre saputo che il costone era pericoloso, ma non pensavamo potesse crollare così all’improvviso» racconta Maria Esposito, abitante a 200 metri dalla zona interdetta.
Cosa succede ora: prossime tappe
- Monitoraggio 24 ore su 24 con droni e sensori di inclinazione.
- Redazione del progetto di definitiva bonifica entro il 12 luglio 2024.
- Convocazione pubblica in Municipio per illustrare i lavori ai cittadini (17 luglio).
- Apertura graduale percorsi solo dopo certificazione di stabilità statica.
Mentre si attendono gli esiti definitivi dei rilievi, il Comune di Sarno ricorda che è «severamente vietato avvicinarsi ai confini della cava». Chiunque trasgredisca l’ordinanza sarà punito con sanzioni fino a 500 euro.
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