Maltempo in Campania: mareggiate nel Cilento, strada del Mingardo seriamente danneggiata
Violente mareggiate hanno colpito il Cilento, compromettendo la strada provinciale Mingardo, arteria vitale che collega Palinuro e Marina di Camerota. Il maltempo ha compromesso la massicciata di protezione, esponendo la sede stradale al rischio di smottamenti. L’allerta arriva dal consigliere regionale Marco Sarracino, che a margine di un sopralluogo ha evidenziato la gravità della situazione per residenti e, soprattutto, per l’intero comparto turistico cilentano.
Danni e criticità dopo le mareggiate
Secondo quanto riportato dal quotidiano La Città, le onde hanno eroso il rivestimento in pietra e calcestruzzo che protegge il bordo destro della provinciale, scoprendo il terrapieno sottostante. Il tratto più colpito si trova a ridosso della foce del fiume Mingardo, dove il transito dei mezzi pesanti ha già accentuato i cedimenti. I tecnici del Genio civile hanno riscontrato:
- Fessure longitudinali sull’asfalto per circa 300 metri
- Svuotamento del sottofondo in almeno cinque punti
- Perdita di sedici cubetti di pietra arenaria usati a scarpata
Perché la Mingardo è strategica per il turismo
La strada, oltre a essere la principale via di accesso tra Palinuro e Marina di Camerota, è percorsa ogni estate da oltre 150 mila turisti, secondo i dati della Pro Loco Union Cilento. In soli 13 km collega:
- I porti turistici di entrambi i comuni
- Le spiagge bandiera blu come Spiaggia del Buondormire e Cala Bianca
- Strutture alberghiere per un totale di 2.350 posti letto
Un eventuale chiusura al traffico, anche parziale, potrebbe causare perdite economiche per oltre 3 milioni di euro nella sola stagione estiva 2024, secondo le stime di Federalberghi Campania.
Le richieste di Sarracino e degli enti locali
Il consigliere regionale Marco Sarracino ha inviato una lettera urgente all’assessore regionale ai Lavori pubblici e al presidente della Provincia di Salerno chiedendo:
- Un intervento immediato di consolidamento d’emergenza entro 15 giorni
- Una perizia definitiva per la ricostruzione completa della banchina di protezione
- L’istituzione di senso unico alternato temporaneo per garantire la viabilità turistica
«Non possiamo permetterci un’altra stagione con una strada a rischio frana», ha dichiarato Sarracino. «Il Cilento è già stato penalizzato dal maltempo di Capodanno; ora serve un piano Marshall per le infrastrutture costiere».
Previsioni meteo e monitoraggio continuo
L’Arpac Campania ha diramato un nuovo bollettino di criticità che prevede mari forti fino a domenica 24 marzo con onde fino a 2,5 metri. La protezione civile comunale ha installato una stazione mobile di monitoraggio sul ponte del Mingardo per rilevare in tempo reale eventuali ulteriori cedimenti.
Quali prospettive per i turisti e gli operatori
Mentre gli albergatori lanciano l’allarme cancellazioni, il sindaco di Centola, Nicola Travaglia, rassicura: «Stiamo predisponendo un piano di viabilità alternativa che passerà dall’entroterra di San Giovanni a Piro, con navette gratuite fino al litorale. Il nostro obiettivo è garantire la stagione turistica 2024 senza compromessi sulla sicurezza».
L’intervento, finanziato dal Pnrr con 1,8 milioni di euro, dovrà partire entro l’estate, ma potrebbe arrivare troppo tardi per le prime festività di maggio. Gli operatori del settore chiedono quanto meno lavori a ciclo continuo per ridurre i disagi e tutelare l’immagine del Cilento come meta safe & smart per il turismo nazionale ed internazionale.
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