Monaldi, Nas setacciano l’ospedale: nuovi accertamenti sulla morte di Domenico
L’indagine sull’ ospedale Monaldi si intensifica: nuovi accertamenti dopo la morte del bambino
I carabinieri del Nas sono tornati stamattina, domenica, al Polclinico Monaldi di Napoli per proseguire le indagini sulla morte del piccolo Domenico, avvenuta ieri in circostanze ancora oscure. I militari, coordinati dalla Procura di Napoli, hanno voluto effettuare nuovi sopralluoghi e acquisire ulteriori elementi utili a far luce sulla vicenda.
Notificati gli avvisi di garanzia a sei sanitari
Nel corso di ieri, gli investigatori hanno proceduto alla notifica degli avvisi di garanzia per sei operatori sanitari ritenuti potenzialmente coinvolti nel decesso del bambino. L’inchiesta è condotta dal procuratore aggiunto Ricci e dal sostituto procuratore Tittaferrante, che stanno vagliando ogni elemento raccolto per ricostruire l’intera vicenda.
Cronologia degli eventi e contesto dell’indagine
Le attività investigative sono iniziate subito dopo la morte di Domenico, giunto in condizioni critiche al pronto soccorso del Monaldi. Le prime perizie hanno riscontrato anomalie nella gestione del caso: in particolare, i medici legali stanno analizzando la cartella clinica e i referti di laboratorio per capire se vi sia stato un ritardo diagnostico o una terapia inappropriata.
Cosa sappiamo finora
- Data del decesso: sabato, nel reparto di terapia intensiva pediatrica del Monaldi.
- Numero indagati: 6 sanitari (medici e infermieri) iscritti nel registro degli indagati.
- Ipotesi di reato: omicidio colposo e omissione di atti d’ufficio.
- Accertamenti in corso: esame della cartella clinica, interrogatori e analisi dei farmaci somministrati.
Reazioni e prossimi passaggi
La famiglia di Domenico, tramite il proprio legale, ha espresso profondo dolore e chiesto alla magistratura «chiarezza totale e la massima trasparenza» sull’accaduto. Nel frattempo, il Monaldi ha avviato un’indagine interna e temporaneamente sospeso i sanitari coinvolti, in attesa degli esiti dell’inchiesta.
Calendario degli accertamenti
- Perizia medico-legale: prevista entro i prossimi 7 giorni.
- Interrogatori degli indagati: in programma la prossima settimana.
- Confronto tra consulenti di parte: entro 15 giorni.
La vicenda ha suscitato ampia attenzione mediatica e preoccupazione tra i cittadini campani, già scossi da altri episodi di malasanità. In attesa dei risultati degli esami tossicologici e delle analisi strumentali, la Procura ha assicurato massima riservatezza per tutelare la privacy della famiglia e l’integrità delle indagini.
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