Salernitana, ds Faggiano furioso dopo la sconfitta: «Responsabilità mia, ma non entriamo in campo»
La Salernitana affonda sul campo e il direttore sportivo Luca Faggiano esprime tutta la sua rabbia a fine gara. «Siamo tutti molto arrabbiati per il risultato e la prestazione» ha dichiarato il ds granata ai microfoni che lo attendevano negli spogliatoi. La tensione è palpabile: la squadra di Antonio Calabro non trova continuità e ogni passo falso rischia di diventare l’ultimo prima di un’eventuale ribaltone societario.
La confessione di Faggiano: «Responsabilità mia, ma non entriamo in campo»
Con la schiena contro al muro, il dirigente campano non si nasconde dietro agli alibi. «Io mi assumo le mie responsabilità, però sicuramente non gioco io, né il mister» ha spiegato Faggiano, sottolineando il gap fra quanto preparato in settimana e quanto visto sul terreno di gioco. Un’autocritica a metà, dunque, che però mira a scaricare la tensione dai calciatori per rimettere il gruppo al centro del progetto.
Salernitana Serie B è l’obiettivo chiaramente dichiarato: «Piacerebbe a tutti andare in Serie B e a me cambierebbe la carriera» ha confessato il ds, ammettendo quanto la promozione significherebbe per il suo percorso professionale. Una dichiarazione che non lascia spazio a interpretazioni: la stagione 2023-2024 è da considerarsi fallimentare se l’ultimo treno-playoff dovesse perdersi.
Le ultime prestazioni non convincono
Nelle ultime tre-quattro partite, la Salernitana ha mostrato evidenti lacune. «Abbiamo giocato sicuramente al di sotto delle nostre possibilità» ha proseguito Faggiano. Dopo il pari interno contro l’Avellino e la sconfitta di ieri, i tifosi iniziano a perdere pazienza: i fischi finali del “Arechi” testimoniano un distacco che potrebbe diventare incolmabile se i risultati continueranno a latitare.
Cosa manca alla Salernitana per centrare i playoff
- Continuità di rendimento: troppi alti e bassi fra gare casalinghe e trasferte.
- Freddore sottoporta: il reparto offensivo ha realizzato appena 4 gol nelle ultime 5 uscite.
- Compatti difensivi: 8 reti subite nello stesso lasso di tempo.
- Clima interno: voci di mercato e tensioni societarie rischiano di incidere sullo spogliatoio.
Prossimi impegni decisivi per il futuro granata
Il calendario non regala tregue. Nelle prossime tre giornate la Salernitana affronterà dirette concorrenti per i playoff: domenica 28 aprile esordio casalingo contro il Bari, poi trasferta a Catanzaro e infine la sfida interna col Parma. È un tour de force che può chiudere definitivamente i giochi o rilanciare l’intera stagione. Il tecnico Calabro ha a disposizione poco più di sette giorni per ritrovare compattezza e convinzione, mentre Faggiano lavora sul mercato per un colpo lampo che possa dare scossone morale a squadra e tifosi.
La fede granata resta intatta, ma il tempo stringe. La Salernitana ha ancora il destino nelle proprie mani; ora servono risposte concrete sul campo, non solo parole.
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