Salerno, Treno del Ricordo Fdi: cerimonia storica per le Foibe
Il 10 febbraio 2024 la stazione di Salerno ha ospitato il “Treno del Ricordo” promosso da Fratelli d’Italia. L’evento, organizzato per il Giorno del Ricordo, ha riunito istituzioni, cittadini e associazioni d’esodo per non dimenticare le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. La cerimonia si è aperta alle 10:30 con il saluto del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, e si è conclusa con la deposizione di una corona d’alloro in memoria dei martiri.
“Una pagina dolorosa che chiede giustizia storica”
Alla manifestazione era presente la deputata di Fratelli d’Italia Imma Vietri, che ha dichiarato: “Il Treno del Ricordo rappresenta un momento di profonda riflessione collettiva su una pagina dolorosa della nostra storia nazionale, che per troppo tempo è rimasta ai margini della memoria pubblica”. Vietri ha ricordato che oltre 350.000 italiani furono costretti a lasciare le loro terre d’origine dopo il 1943, e che più di 10.000 persone persero la vita nelle foibe istriane e dalmate.
Il programma della giornata
- 10:30 – Arrivo del treno commemorativo proveniente da Roma Termini.
- 11:00 – Saluto delle autorità: oltre al sindaco Napoli, hanno preso la parola il presidente della provincia Franco Alfieri e il consigliere regionale FdI Noemi Senatore.
- 11:30 – Intervento di Imma Vietri e lettura dei nomi dei 43 salernitani dispersi nelle foibe.
- 12:00 – Deposizione corona d’alloro davanti al monumento dedicato agli esuli giuliano-dalmati.
Memoria e identità: l’impegno di Fratelli d’Italia
Il partito di Giorgia Meloni ha promosso il Treno del Ricordo dal 2012 per “restituire dignità a chi non ha avuto giustizia”. Durante l’evento sono stati distribuiti ai passeggeri opuscoli didattici per le scuole superiori grazie alla collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Inoltre, è stata presentata la mostra “Traguardi di luce: storie di esuli”, allestita nell’atrio della stazione fino al 25 febbraio.
Le parole del sindaco Napoli
“Salerno ha sempre accolto con generosità gli esuli istriani e dalmati”, ha dichiarato il primo cittadino. “Oggi rinnoviamo il nostro impegno affinché la memoria diventi patrimonio comune di tutti gli italiani, superando ideologie che per decenni hanno occultato la verità”.
Perché è importante ricordare
Il Giorno del Ricordo, istituito con la legge 92/2004, ricade il 10 febbraio di ogni anno: la data scelta coincide con l’Trattato di pace di Parigi del 1947, che assegnò la città di Pola e gran parte dell’Istria alla Jugoslavia di Tito. Secondo l’Istituto Storico della Resistenza di Trieste, le ricerche più recenti attestano tra 9.000 e 11.000 vittime delle foibi, mentre i profughi iscritti all’ANVGD furono 347.000.
Prossimi appuntamenti 2024
- 17 febbraio – Treno del Ricordo in partenza da Milano Centrale per Gorizia.
- 24 febbraio – Cerimonia a Roma con intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
- 2 marzo – Convegno “Foibe: verità e trasmissione” all’Università di Salerno.
Il prossimo anno il convoglio celebrativo farà tappa anche a Reggio Calabria e Taranto, città simbolo dell’accoglienza agli esuli del 1947-1954.
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