Centrodestra unito nel Salernitano: patto di coalizione per le Comunali 2024
Vertice a Salerno: siglato l’accordo di coalizione per i Comuni della provincia
Con le elezioni amministrative alle porte, il centrodestra salernitano ha stretto ufficialmente i ranghi. Nel tardo pomeriggio di ieri, nella sede provinciale di Fratelli d’Italia in via Roma a Salerno, i vertici territoriali delle principali forze di centro-destra si sono riuniti intorno allo stesso tavolo per siglare un pacchetto di intese politiche che regolerà la partecipazione alle prossime elezioni comunali in decine di Comuni del territorio.
Chi ha partecipato al vertice di ieri
Alla riunione erano presenti i rappresentanti ufficiali di:
- Fratelli d’Italia – delegazione guidata dal commissario provinciale;
- Forza Italia – in rappresentanza del partito azzurro;
- Lega – con il segretario cittadino e i coordinatori di area;
- Noi Moderati – movimento civico schierato a destra;
- Unione di Centro – formazione storica di area cattolico-liberale.
Punti chiave dell’accordo
Dopo oltre due ore di confronto, l’assemblea ha definito:
- L’elaborazione di liste uniche di coalizione in ogni Comune interessato dal voto;
- Il criterio di riconoscimento del simbolo più rappresentativo in base ai risultati delle ultime politiche ed europee;
- Un protocollo di rotazione delle candidature a sindaco nei centri di maggiore importanza strategica;
- La costituzione di una cabina di regia tecnica che monitorerà le campagne elettorali fino a giugno.
Perché l’intesa provinciale può fare la differenza
Il patto arriva in un momento cruciale per il centrodestra campano: le elezioni comunali 2024 interesseranno, secondo i dati del Viminale, oltre 60 Comuni della sola provincia di Salerno, tra cui centri-pilastro come Cava de’ Tirreni, Pagani e Battipaglia. Nei ballottaggi del 2019, il centrodestra salernitano era rimasto diviso in almeno cinque liste concorrenti, perdendo sei municipi per differenze di poche centinaia di voti.
“Oggi abbiamo messo la parola fine a anni di incomprensioni”, ha dichiarato a caldo il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, sottolineando come “l’unità sia l’unico antidoto al rischio di spreco del voto di centro-destra”. Dal canto suo, il commissario di Forza Italia ha ricordato che “il modello di coalizione funzionerà solo se si parte subito con la selezione di candidati credibili sul territorio”.
Prossimi passi: tavoli territoriali entro due settimane
L’accordo prevede ora la convocazione, entro 14 giorni, di appositi tavoli di coalizione decentrati – uno per ogni circoscrizione. Obiettivo: chiudere le alleanze in tempo utile per la presentazione delle liste, fissata ufficialmente per il primo weekend di maggio. Non è escluso, infine, che in alcuni Comini più piccoli possano essere varate liste civiche a supporto, a patto che accettino di firmare un manifesto programmatico condiviso.
Con l’unità di intenti finalmente raggiunta, il centrodestra salernitano parte da favorito nei sondaggi interni: l’ultima rilevazione Swg, condonata a inizio aprile, lo indicava oltre il 42 % di intenzioni di voto a livello provinciale. Il vero banco di prova sarà trasformare quei numeri in sindaci effettivi, evitando le fratture che nei passati appuntamenti hanno penalizzato la coalizione.
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