Sciopero pulizie ASL Salerno: 500 lavoratori a rischio, Fisascat e Filcams lanciano l’allarme
Perché è scattato lo sciopero delle pulizie ospedaliere a Salerno
Il 18 giugno 2024, alle 17.30, Fisascat Cisl e Filcams Cgil hanno proclamato sciopero generale di 24 ore per l’intera filiera appaltante di pulizie ospedaliere ASL Salerno. La decisione nasce dal «perdurare del silenzio da parte della Regione Campania» sulla delicata gara Soressa, l’appalto da oltre 14 milioni di euro annui che regola il servizio igienico-sanitario in tutte le strutture dell’azienda sanitaria provinciale.
I numeri del rischio: 500 lavoratori e 19 strutture coinvolte
Secondo i sindacati, in ballo ci sono:
- 500 addetti alle pulizie a tempo indeterminato
- 19 presidi ospedalieri e distretti, dall’Ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno all’Ospedale Maria Santissima Addolorata di Eboli, passando per i Poliambulatori di Battipaglia e Scafati
- Contratti scaduti o in proroga tecnica da oltre 18 mesi
- Un «vuoto normativo» che blocca l’aggiudicazione definitiva della nuova gara
Le richieste dei sindacati
Stefano Aprea, segretario generale Fisascat Cisl Salerno, e Carmine Spiezia, responsabile Filcams Cgil Salerno, chiedono alla Giunta regionale guidata da Vincenzo De Luca:
- Tavolo tecnico immediato con Regione, Asl Salerno e rappresentanze sindacali entro 7 giorni
- Impegno scritto di salvaguardia occupazionale per tutto il personale transitante
- Proroga del servizio alle attuali imprese fino alla stipula definitiva della nuova convenzione
- Deroga ai tempi previsti dal Codice Appalti per consentire una gara pubblica trasparente e senza ribassi selvaggi
Cosa è successo dopo l’incontro con l’assessore Saggese
Il 4 giugno 2024, l’assessore regionale alle Politiche socio-sanitarie, Angelica Saggese, aveva ricevuto le organizzazioni sindacali in via Francesco De Sanctis a Napoli, promettendo «soluzione positiva entro la fine del mese». A distanza di due settimane, però, nessuna bozza di convenzione è arrivata ai tavoli tecnici né sono stati calendarizzati i bandi definitivi. «Le rassicurazioni non bastano più – tuonano i sindacati – servono atti concreti».
Possibili impatti sul servizio sanitario cittadino
Il sciopero delle pulizie ospedaliere potrebbe determinare:
- Ritardi nella igienizzazione dei reparti Covid e oncologici
- Accumulo di rifiuti speciali in ospedali ad alta densità assistenziale
- Rischio contenzioso tra aziende uscenti e nuove imprese aggiudicatarie
- Costi accessori per la Regione per servizi emergenziali di sanificazione straordinaria
Prossimi appuntamenti
I lavoratori sciopereranno giovedì 20 giugno 2024 con un presidio davanti alla sede centrale dell’ASL Salerno in piazza Sant’Agostino dalle 9.00 alle 13.00. Lì saranno presenti le Rsu di categoria, i segretari provinciali Cgil e Cisl e le istituzioni locali per «ottenere risposte immediate e salvaguardare il diritto al lavoro e alla salute dei cittadini».
La vicenda si inserisce in un quadro più ampio di ritardi nelle gare regionali di appalto che, secondo i sindacati, «sta alimentando il fenomeno dei ribassi al massimo ribasso» e «mette a rischio l’intero sistema di servizi essenziali in Campania».
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