Battipaglia, 97 donazioni di sangue per i piccoli pazienti: successo per “Ti voglio una sacca di bene
Battipaglia – Un mese di solidarietà e generosità si è chiuso con un dato che fa ben sperare: 97 nuove donazioni di sangue raccolte al Centro Trasfusionale dell’Ospedale “Santa Maria della Speranza” in favore della lotta al cancro infantile. È il bilancio della campagna nazionale “Ti voglio una sacca di bene”, promossa dall’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli Onlus in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile.
Perché “una sacca” può salvare un bambino
Il nome dell’iniziativa non è casuale: una sacca di sangue equivale a un atto d’amore capace di prolungare la vita di un piccolo paziente oncologico. Le trasfusioni, spesso quotidiane, sono infatti parte integrante dei cicli di chemio e radioterapia. “Ogni 20 secondi nel mondo un bambino riceve una diagnosi di tumore” ricorda l’associazione, che da anni lavora sul territorio campano per sensibilizzare cittadini e istituzioni.
Il ruolo dell’Ospedale Santa Maria della Speranza
Battipaglia è diventato epicentro di questa mobilitazione grazie al Centro Trasfusionale diretto dal dott. Giuseppe Esposito, che ha garantito orari estesi e personale dedicato per accogliere donatori di ogni età. Le 97 donazioni raccolte superano l’obiettivo iniziale di 80 unità e rappresentano un incremento del 35% rispetto allo stesso periodo del 2023.
Cosa succede dopo la donazione?
- I campioni vengono sottoposti a screening per HIV, epatiti B e C, sifilide e HTLV.
- Il sangue viene separato in globuli rossi, plasma e piastrine: tre “medicinali” da banco.
- Le unità compatibili vengono inviate ai reparti di oncologia pediatrica dei principali ospedali campani, tra cui il Santobono di Napoli e la Ruggi di Salerno.
Storie di chi ha donato: “Mi presento per Matteo”
Tra i volontari c’era anche Luca Di Palo, 42enne di Eboli, che ha donato per la prima volta: “Mio nipote Matteo ha vinto un linfoma lo scorso anno. Ho visto con i miei occhi quanto sangue serva, e oggi è il mio modo per restituire ciò che la comunità ci ha dato”. Storie simili si sono moltiplicate nelle mattinate del 15 febbraio e del 1° marzo, giornate dedicate all’evento.
Come sostenere l’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli
L’Associazione, nata nel 2015 in memoria di Marco Iagulli, bambino scomparso per un tumore cerebrale, è attiva tutto l’anno con:
- Campagne di sensibilizzazione nelle scuole medie superiori.
- Progetto “Salotto Arcobaleno”, per supporto psicologico ai genitori.
- Collette fondi per finanziare la ricerca dell’Istituto Tumori Pascale di Napoli.
Per prenotare una donazione o diventare volontario è possibile scrivere a info@associazionearcobaleno.it o chiamare il numero verde gratuito 800 123 456.
Il prossimo appuntamento: “Una marcia per la vita”
Non è il punto finale: il 12 maggio è in programma a Paestum la Marcia Arcobaleno, 5 km non competitivi per raccogliere fondi destinati al progetto “Cure palliative pediatriche domiciliari”. L’iscrizione è gratuita, ma ogni partecipante è invitato a portare almeno una sacca di sangue prelevata nei 30 giorni precedenti o a fare da “ambasciatore” per un nuovo donatore.
Per stare aggiornati su iniziative e calendario donazioni seguire la pagina Facebook ufficiale “Associazione Arcobaleno Marco Iagulli” o il sito www.associazionearcobaleno.it.
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