Rapina armata al distributore di San Cipriano Picentino: ladri in fuga con 3.000 euro
Notte di paura a Campigliano: due malviventi assaltano l’impianto UP
San Cipriano Picentino (SA) – Un nuovo, preoccupante episodio di criminalità ha scosso ieri sera la zona dei Picentini: poco dopo le 21, due uomini a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta nera hanno fatto irruzione nel piazzale del distributore UP di Campigliano, armati di pistola. L’assalto è durato pochi minuti, ma è bastato per mettere a segno una rapina da 3.000 euro e riaccendere l’allarme sicurezza in tutto il comprensorio.
La dinamica dell’assalto
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, il pirata della strada ha rallentato appena davanti all’area carburante di via Roma, parcheggiando in seconda fila. Uno dei due rapinatori è sceso con fare deciso, viso coperto da cappuccio e passamontagna, impugnando una pistola in piena vista. Con tono minaccioso ha costretto il solito benzinaio di turno – un 48enne di origini campane – a consegnare l’intero incasso serale.
Il complice, rimasto alla guida dell’Alfa Romeo con il motore acceso, ha vigilato sulle possibili arrivi di passanti o forze dell’ordine. In meno di 180 secondi i due sono ripartiti a forte velocità in direzione di Salerno centro-meridionale, scomparendo tra le curve della SS 18 “del Tirreno”.
Sul posto: carabinieri e tecnici scientifici
Immediato l’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Battipaglia, supportati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Legione di Salerno. I militari hanno acquisito:
- le immagini delle telecamere di videosorveglianza del distributore e degli esercizi limitrofi;
- la testimonianza del benzinaio e dei pochi clienti presenti;
- impronte, tracce di pneumatici e potenziali DNA residuali sull’area dove il veicolo è rimasto fermo.
Le registrazioni confermano la targa parziale dell’Alfa Romeo Giulietta – inizia per EE e termina per 77 – e permetteranno di ricostruire l’intero tragitto di fuga attraverso il sistema Safe Streets della provincia di Salerno.
Un territorio sotto pressione: la mappa delle rapine in provincia
Il raid di ieri sera non è un caso isolato. Negli ultimi 18 mesi, lungo la fascia pedemontana dei Picentini, i distributori di carburante e le tabaccherie hanno subito almeno dodici colpi a mano armata:
- 25 luglio 2023 – EcolCar di Pontecagnano: bottino 5.000 €, mai recuperato;
- 3 novembre 2023 – IP di Bellizzi: rapina da 2.350 €, due arresti;
- 12 gennaio 2024 – Esso di Montecorvino Pugliano: colpo da 4.200 €, indagini aperte.
Il dato preoccupa le associazioni di categoria. «Siamo nel mirino di bande organizzate che conoscono gli orari di incasso e i turni di lavoro – denuncia Gennaro Cucciniello, presidente provinciale di Confesercenti Salerno – . Serve più presenza sul territorio e fondi per l’installazione di telecamere HD a 360 gradi».
Previsto summit in Prefettura
Per la prossima settimana il prefetto di Salerno, Dott.ssa Maria Rosaria Palladino, ha convocato un tavolo tecnico con i vertici provinciali di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e rappresentanti delle imprese. L’obiettivo è definire un “Piano straordinario di sicurezza per le infrastrutture commerciali” che preveda pattugliamenti serali intensificati e l’utilizzo di droni di ultima generazione.
Cosa sapere per rimanere informati
Restare aggiornati sugli sviluppi dell’inchiesta è fondamentale per la collettività. Le forze di polizia raccomandano:
- segnalare immediatamente movimenti sospetti al 112;
- diffidare di automobili con targa provvisoria o parzialmente alterata;
- condividere negli orari di chiusura dei distributori.
San Cipriano Picentino e l’intera Provincia di Salerno si stringono intorno al benzinaio rapinato: la speranza è che le indagini in corso conducano presto all’identificazione e all’arresto dei responsabili, restituendo serenità ai cittadini e sicurezza agli esercenti.
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