Piano Demanio Marittimo Campania: Regione e Comuni firmano intesa strategica
La Regione Campania e i Sindaci dei comuni costieri hanno stretto un patto strategico per ridisegnare il futuro del litorale regionale. Durante un summit svoltosi ieri nell’auditorium della Giunta Regionale, nel centro direzionale di Napoli, è stato siglato l’accordo operativo per la stesura dei PAD (Piani di Utilizzo del Demanio Marittimo), lo strumento che disciplinerà entro il 2024 l’uso economico, turistico e ambientale degli arenili campani.
Obiettivo: gestione omogenea e sostenibile del litorale
Il tavolo tecnico, convocato dall’assessorato alle Attività produttive, ha posto al centro del confronto la necessità di superare la frammentazione amministrativa che da anni penalizza lo sviluppo delle coste da Gaeta a Sapri. L’intento è creare un sistema integrato di concessioni, regole e controlli capace di:
- garantire trasparenza negli appalti;
- tutelare l’ambiente marino-costiero;
- valorizzare il turismo sostenibile;
- garantire entrate certe per Comuni e Regione.
Le linee-guida del nuovo piano
I PAD regionali, imposti dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile n. 142/2022, dovranno essere adottati entro il prossimo autunno. Il documento individuerà:
- Zone a uso turistico attrezzate per spiagge libere, stabilimenti e porti turistici;
- Zone destinate alla pesca e all’acquacoltura con criteri di compatibilità ambientale;
- Aree protette o di interesse archeologico dove saranno vietate nuove costruzioni;
- Spazi per eventi e manifestazioni con capienza contingentata.
Il ruolo dei Comuni costieri
Ciascun Sindaco dovrà trasmettere alla Regione, entro 45 giorni, la mappatura dettagliata dei tratti di spiaggia di competenza, evidenziando:
- concessioni scadute o in scadenza;
- presenza di micro-plastiche, erosione o cemento abusivo;
- infrastrutture ritenute strategiche (passerelle, punti di ricarica per e-bike).
La Giunta Regionale si è impegnata a finanziare la redazione dei piani con un fondo da 2,3 milioni di euro ripartito in base alla lunghezza del litorale comunale. Un investimento, ha spiegato l’assessore Marco Gaudini, «che serve a evitare contenziosi e velocizzare gli appalti».
Calendario e prossimi passaggi
Il cronoprogramma prevede:
- 15 giugno 2024 – Invio da parte dei Comuni delle cartografie e rapporti tecnici;
- 31 luglio 2024 – Conferenza dei servizi regionale per la verifica di coerenza;
- 30 settembre 2024 – Approvazione definitiva dei PAD e pubblicazione sul BURC;
- 1 gennaio 2025 – Avvio delle nuove concessioni demaniali secondo i criteri trasparenti dettati dal piano.
Campania all’avanguardia nel Mediterraneo
Con un estuario di 550 chilometri di costa e oltre 500 stabilimenti balneari, la Campania punta a diventare laboratorio nazionale di governance sostenibile del demanio marittimo. «Non vogliamo solo regole più chiare – ha dichiarato il Presidente della Regione Vincenzo De Luca – vogliamo un modello che metta al centro il bene comune, la qualità del mare e le opportunità per le imprese locali».
L’accordo siglato ieri certifica così la volontà di Regione e Comuni di abbandonare il passato di concessioni opache e di aprire un nuovo capitolo fondato su dati certi, controlli condivisi e turismo di qualità.
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