Sequestrati 200 proiettili da mitragliatrice in auto: arrestato 24enne incensurato
Pagani (Salerno) – Un giovane incensurato di 24 anni è finito in manette dopo che la Guardia di Finanza ha sorpreso la sua auto con a bordo circa 200 cartucce per mitragliatrice, già caricate e pronte al trasporto. L’arresto è avvenuto nel comune dell’Agro nocerino sarnese durante un blitz antidroga e controllo del territorio.
L’operazione delle Fiamme Gialle
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane è stato fermato per un normale controllo stradale. Durante la perquisizione del veicolo, gli agenti della Guardia di Finanza hanno trovato le munizioni occultate con cura all’interno dell’abitacolo. Le cartucce, tutte di calibro compatibile con mitragliatrici militari, erano inserite in appositi serbatoi – segno evidente che dovevano essere trasferite altrove, molto probabilmente a favore di gruppi criminali legati al traffico di armi nel salernitano.
Dettagli del sequestro
- Quantità: 200 proiettili da mitragliatrice
- Modalità di occultamento: nascosti nell’auto, già caricati
- Luogo del fermo: strade dell’Agro nocerino sarnese
- Stato dell’arrestato: 24enne di Pagani, incensurato
Ipotesi di reato e contesto investigativo
Il 24enne è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione illegale di armi e munizionamento da guerra. L’inchiesta coordinata dalla Procura di Nocera Inferiore ipotizza che il giovane fosse solo un “corriere” all’interno di una catena di rifornimento di clan locali o gruppi di fuoco campani. Le carte processuali, al momento riservate, parlano di “gravità indice” per la destinazione finale delle munizioni.
La risposta delle istituzioni
Il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Salerno ha dichiarato:
“Il sequestro dimostra l’efficacia dei controlli a tappeto sull’intero Agro. Stiamo monitorando da mesi alcuni canali logistici che fanno capo a soggetti apparentemente estranei al crimine ma che in realtà fungono da supporto logistico per le organizzazioni.”
Implicazioni sul territorio
L’Agro nocerino sarnese è da tempo al centro di indagini su racket, estorsioni e traffici illeciti di armi. Il sequestro di 200 cartucce militari alimenta il timore di una nuova escalation di violenza tra fazioni criminali, in particolare in vista dell’imminente stagione estiva quando i flussi turistici aumentano le occasioni di riciclaggio e contrabbando.
Gli inquirenti stanno ora analizzando le impronte digitali sulle munizioni e i tabulati telefonici del fermato per risalire ai mandanti e capire se il carico fosse destinato a un altro comune campano o se dovesse rimanere nel salernitano.
Articolo in aggiornamento. Resta connesso per ulteriori dettagli sull’inchiesta e la misura cautelare richiesta dal pubblico ministero.
Lascia un commento