Madonna delle Galline: Onesti incontra enti locali per salvare il patrimonio UNESCO di Pagani
L’incontro, svoltosi ieri nella sede della Soprintendenza di Salerno, ha segnato un passo fondamentale per la tutela e la valorizzazione della Festa della Madonna delle Galline, evento patrimonio culturale immateriale dell’umanità UNESCO dal 2019. Alla riunione ha preso parte la neo-nominata dirigente Anna Onesti, insieme a sindaci, assessori e rappresentanti delle associazioni firmatarie della Convenzione istituzionale.
Chi è Anna Onesti, la nuova soprintendente di Salerno e Avellino
L’architetto Anna Onesti è subentrata da pochi giorni alla guida della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino. Diplomata presso la Facoltà di Architettura di Roma “La Sapienza”, vanta venticinque anni di esperienza nei beni culturali, con incarichi in Campania, Lazio e Molise. La sua nomina arriva in un momento cruciale per l’intero territorio salernitano, chiamato a rilanciare turismo e identità culturale dopo gli anni della pandemia.
La Festa della Madonna delle Galline: storia, numeri e sfide future
La Festa della Madonna delle Galline si svolge ogni anno a Pagani, in provincia di Salerno, durante la settimana di Pasqua. Nata nel 1622, la manifestazione richiama oltre 150.000 visitatori tra fedeli e turisti, generando un indotto economico stimato intorno ai 3,5 milioni di euro.
Perché è importante il patrimonio UNESCO
- Rappresenta uno dei pochi rituali religiosi italiani riconosciuti dall’UNESCO nella categoria “Patrimonio culturale immateriale”.
- Favorisce la coesione sociale di un territorio con oltre 120 confraternite attive e 400 figuranti in costume.
- Mantiene vive tecniche artigianali come la lavorazione del legno per le vare processionali e la tessitura dei drappi votivi.
Cosa è emerso dall’incontro: progetti e scadenze
La nuova dirigente ha illustrato un roadmap triennale che comprende:
- Messa in sicurezza del percorso processionale attraverso lavori di restyling urbano finanziati con 2 milioni dal PNRR.
- Digitalizzazione dell’archivio storico (fotografie, registri parrocchiali, manifesti) per renderlo fruibile online entro il 2025.
- Patto di collaborazione con le scuole medie superiori per laboratori didattici sulle tradizioni popolari.
Le parole chiave di Anna Onesti
«La Madonna delle Galline è un patrimonio vivo: la nostra sfida è farlo dialogare con il presente senza snaturarne l’anima», ha dichiarato Onesti al termine del summit. L’architetto ha annunciato inoltre che entro il 30 giugno 2024 sarà pubblicato il bando per la selezione di giovani curatorie che supporteranno gli uffici nei prossimi cicli di festa.
Turismo e sviluppo sostenibile: le prospettive per Pagani
L’incontro ha ribadito l’obiettivo di trasformare la festa da evento religioso locale a motore di turismo culturale sostenibile. I sindaci di Pagani, Nocera Inferiore e Castel San Giorgio hanno concordato di:
- Potenziare i servizi di accoglienza con 200 nuovi posti letto in strutture diffuse entro il 2026.
- Ampliare la rete di trasporto pubblico con corse straordinarie durante i giorni di maggior afflusso.
- Attivare un tavolo permanente con le associazioni di categoria locali per monitorare l’impatto economico sul tessuto commerciale.
Prossimo appuntamento: il 12 maggio, in occasione della Giornata Nazionale dei Beni Culturali, la Soprintendenza organizzerà una visita guidata gratuita agli archivi della festa aperti al pubblico per la prima volta nella loro storia.
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