Albanella, bloccato colpo al fotovoltaico: 23:30, furgone rubato e pannelli salvati
Blitz notturno a Matinella: ladri intercettati prima di rubare i pannelli solari
Albanella (Salerno) – Un tentativo di furto ai danni di un impianto fotovoltaico in costruzione è stato sventato nella tarda serata di martedì grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine. L’episodio è avvenuto intorno alle 23:30 nella frazione di Matinella, in via Fravita, a pochi passi dal centro abitato.
Come è andata: furgone rubato e pannelli già caricati
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi erano riusciti a introdursi nel cantiere poco prima della mezzanotte. Una volta all’interno, avevano già caricato alcune decine di pannelli fotovoltaici su un furgone risultato poi rubato. L’operazione, tuttavia, è stata interrotta prima che potessero mettersi in fuga, grazie alla segnalazione tempestiva di alcuni residenti della zona che hanno notato movimenti sospetti e richiesto l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania.
Le indagini in corso
I militari stanno ora visionando le telecamere di sorveglianza presenti lungo la strada provinciale e nei distributori di carburante vicini per individuare eventuali complici e ricostruire l’intera catena logistica dell’organizzazione criminale. Il furgone è stato posto sotto sequestro per accertamenti tecnici: saranno analizzati impronte digitali, tracce biologiche e i sistemi di navigazione satellitare per rintracciare l’ultimo tragitto effettuato dal mezzo prima di finire nelle mani dei ladri.
Il valore dei pannelli rubati: danni economici e ritardi nei lavori
La centrale in via Fravita è in fase di ultimazione e dovrebbe entrare in esercizio entro la prossima primavera. Il cantiere, finanziato da un fondo di investimento green con un capitale superiore ai 2 milioni di euro, conta più di 1.200 pannelli solari da 450 W ciascuno. Il furto sventato avrebbe causato un diretto economico stimato in circa 40.000 euro in pannelli più i costi di smontaggio e i ritardi nei lavori. “Grazie alla prontezza dei cittadini e all’efficienza delle forze dell’ordine abbiamo evitato un doppio colpo: economico e ambientale,” ha dichiarato il sindaco di Albanella, Mario Cosentino, durante una breve conferenza stampa.
Furti di fotovoltaici: un’emergenza nazionale
Negli ultimi 18 mesi, il fenomeno dei furti di pannelli solari è esploso in tutta Italia. Secondo l’Osservatorio Nazionale sulle Energie Rinnovabili (ONER), solo nel 2023 sono stati denunciati oltre 1.350 episodi con un aumento del 42% rispetto all’anno precedente. Le regioni più colpite sono Lombardia, Puglia, Campania e Calabria, ma anche la provincia di Salerno registra numeri in crescita. I ladri, spesso organizzati in bande specializzate, puntano a rivendere i pannelli sul mercato nero dell’elettronica ricondizionata o all’estero, dove le normative sono più lasse.
Come tutelare gli impianti: consigli pratici
- Sorveglianza 24/7: installare impianti di video-citofonico con telecamere a infrarossi collegati alle forze dell’ordine.
- Sistemi di allarme anti-intrusione: sensori di vibrazione sui montanti e sui pannelli per segnalare qualsiasi manomissione.
- Sigilli intelligenti: etichette RFID o microchip GPS per tracciare ogni modulo in tempo reale.
- Assicurazione specifica: polizze “all risk” che coprano furto, atti vandalici e calo di produzione causato da eventi criminali.
Comunità e istituzioni: la risposta solidale
A pochi giorni dai fatti, il Comune di Albanella ha avviato un tavolo tecnico con Confindustria Salerno e Confartigianato per mettere in rete le imprese locali e prevenire altri colpi simili. “Uniamo le forze: videosorveglianza integrata, fondi per l’illuminazione pubblica e premi per chi segnala comportamenti sospetti,” ha spiegato l’assessore alla Sicurezza, Giuseppe Rinaldi. I cittadini, intanto, hanno lanciato sui social l’hashtag #MatinellaSicura per mappare le zone a rischio e condividere immagini utili alle indagini.
Il procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania ha aperto un’inchiesta per tentato furto aggravato e ricettazione. Gli investigati, per ora, restano ignoti, ma i carabinieri sono fiduciosi: “Le immagini chiave arriveranno nelle prossime 48 ore,” ha anticipato il capitano Luca Verdesca. La sfida è chiara: proteggere il futuro energetico del territorio, un pannello alla volta.
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