Maxi-sequestro a Capaccio Paestum: 12 kg di droga e pistola artigianale, 36enne finisce in manette
Operazione lampo dei carabinieri a Capaccio Paestum, nel cuore del Cilento. Un 36enne è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di arma modificata. Al termine di un servizio di osservazione durato diverse settimane, i militari hanno rinvenuto complessivamente 12 kg di droga, tra hashish, marijuana, cocaina e crack, oltre a una pistola artigianale calibro 9×21 clandestina.
L’operazione antidroga: il piano dei carabinieri
L’arresto è avvenuto nella giornata di ieri grazie al lavoro sinergico del Nucleo Operativo Radiomobile (N.O.R.M.) – Sezione Operativa della Compagnia di Agropoli, supportato da:
- le Aliquote di Primo Intervento (A.P.I.) del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno;
- il 7° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano;
- il Nucleo Cinofili Carabinieri di Sarno.
La complessa attività investigativa ha permesso di individuare e bloccare il sospettato, già noto alle forze dell’ordine, mentre trasportava parte della partita di stupefacenti destinata al mercato del Cilento e della Piana del Sele.
Il sequestro: armi, droga e 5.500 euro in contanti
Durante la perquisizione domiciliare e veicolare, i militari hanno rinvenuto:
- 6 kg di hashish suddivisa in panetti;
- 3 kg di marijuana già confezionata;
- 2 kg di cocaina e 1 kg di crack pronti al taglio;
- una pistola artigianale calibro 9×21 completa di caricatore e munizioni;
- 5.500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio;
- bilancini di precisione, bustine in cellophane e sostanze da taglio.
Il valore complessivo della droga sequestrata supera i 220.000 euro sul mercato clandestino.
Dalle indagini all’arresto: la posizione di E. A.
L’uomo arrestato, le cui iniziali sono E. A., è un pregiudicato di 36 anni, dedito allo spaccio nel territorio di Capaccio Paestum e dintorni. Gli inquirenti ipotizzano che la droga provenisse da organizzazioni criminali campane e fosse destinata a rivenditori locali e turisti della vicina area archeologica di Paestum. Il 36enne è stato tradotto nel carcere di Salerno Fuorni a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le indagini proseguono: altri nomi sul registro
I carabinieri non escludono nuovi sviluppi: “Stiamo verificando i collegamenti con altri personaggi sospettati di rifornire il mercato locale. L’indagine è ancora aperta”, ha dichiarato il capitano Luca Ferraro, comandante della Compagnia di Agropoli. Il compartimento investigativo ha acquisito filmati delle telecamere di videosorveglianza e sta analizzando i tabulati telefonici per ricostruire la rete di spaccio.
Il fenomeno droga nel Cilento: preoccupazione tra turisti e residenti
Il territorio del Parco Nazionale del Cilento, meta di migliaia di visitatori ogni anno, è diventato crocevia di traffici illegali. L’arresto arriva a pochi giorni dall’apertura della stagione turistica 2024 e dopo l’intensificazione dei controlli avviata dal prefetto di Salerno. “Vogliamo garantire sicurezza a residenti e turisti”, ha commentato il sindaco di Capaccio Paestum, Franco Palumbo, ringraziando le forze dell’ordine.
Al termine delle operazioni, il 36enne è stato associato alla casa circondariale come disposto dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, con l’accusa di traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di arma clandestina e ricettazione. L’udienza di convalida è fissata per i prossimi giorni.
Lascia un commento