Valditara nel Cilento: 2,66 miliardi per la scuola campana, boom di iscrizioni
Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, ha scelto Giungano, piccolo centro del Cilento, per raccontare i numeri del piano di rinascita della scuola campana: 2 miliardi e 660 milioni di euro stanziati, cifra record che – secondo il governo – trasforma la regione in laboratorio nazionale di innovazione didattica.
La visita nel Cilento: «Fatti, non slogan»
Accolto dal sindaco Giuseppe Orlotti, Valditara ha incontrato insegnanti, genitori e studenti nella palestra dell’Istituto Comprensivo di Giungano, trasformata per l’occasione in sala stampa. «Siamo passati dalle promesse ai cantieri – ha detto il ministro –. In Campania abbiamo bloccato il declino e riaperto il futuro: 2,66 miliardi significano edilizia scolastica nuova, digitale, laboratori, asili nido e contratti di riqualificazione per 1.200 edifici».
Il dettaglio degli investimenti
- 1,4 miliardi dal PNRR per 417 interventi rapidi (fine lavori 2026)
- 620 milioni dal fondo complementare per scuole paritarie e edilizia d’emergenza
- 640 milioni per il “Patto per la scuola” 2022-2026: sicurezza, efficientamento energetico, abbattimento barriere architetoniche
Iscrizioni in crescita: «La fiducia si misura nei fatti»
Valditara ha anticipato un dato che, secondo lui, «smentisce chi parlava di fuga dagli istituti statali»: le iscrizioni per l’anno scolastico 2024/25 in Campania sono +5,8% rispetto al 2022/23, «la più alta d’Italia». Il trend riguarda soprattutto le primarie (+7,1%) e le secondarie di primo grado (+6,4%). «È il frutto – ha spiegato – di educazione civica potenziata, alternanza scuola-lavoro rivista e docenti stabilizzati: 18 mila assunti in due anni, 3.200 solo in provincia di Salerno».
Il Cilento modello di “scuola-paese”
Per il ministro, Giungano incarna la strategia di «scuola come motore di comunità». Qui il palazzo dell’infanzia è stato completamente ricostruito con 2,5 milioni di euro PNRR, ottenendo classi a zero emissioni, pannelli fotovoltaici, lim interattivi e spazi polifunzionali. «Un investimento – ha osservato Orlotti – che ha già fatto tornare una trentina di famiglie, attratte da una scuola sicura e innovativa».
Il piano anti-abbandono e le nuove borse di studio
Valditara ha annunciato un pacchetto “Cilento 2024”:
- 50 borse “Merito in Campania” da 5.000 euro ciascuna per studenti dell’ultimo anno con votazione superiore a 90/100
- Protocollo “Scuola-bus digitale”: collegamenti Wi-Fi sui mezzi di trasporto scolastico per 70 comuni dell’area interna
- Fondo “Divento chef del Mediterraneo”: 1 milione per laboratori professionali legati alla filiera agroalimentare cilentana
La sfida futura: dal PNRR al fondo permanente
«I 2,66 miliardi – ha concluso il ministro – sono solo l’inizio. Il governo sta predisponendo un Fondo strutturale per l’edilizia scolastica da 1,5 miliardo l’anno a partire dal 2027, perché la Campania deve diventare modello nazionale di coesione territoriale». Intanto, i cantieri sono già partiti: 123 aperti in provincia di Salerno, 18 a Giungano e dintorni. «Se continuiamo così – ha tuonato Valditara –, tra dieci anni il Cilento non sarà più zona di spopolamento, ma zona di attrazione per famiglie e insegnanti».
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