Salerno, nasce l’Hub Donazioni-Emporio Solidale contro la povertà
Mercoledì 25 febbraio a Salerno è stata accesa la luce di un nuovo presidio contro le disuguaglianze: l’Hub delle Donazioni – Emporio Solidale, un centro logistico e umano che raccorda aziende, enti e cittadini per ridurre la povertà educativa, alimentare ed economica in tutta la provincia.
Il cuore solidale della Campania si allarga
L’iniziativa, promossa da Sodalis CSV Salerno, non è un semplice magazzino. È un ecosistema della generosità in grado di selezionare, immagazzinare e ridistribuire beni di prima necessità a famiglie in difficoltà, associazioni di volontariato e piccoli enti locali. Dall’acqua minerale ai pannolini, dai libri scolastici agli alimentari a lunga conservazione: ogni prodotto entra e esce con una tracciabilità digitale che garantisce trasparenza e rapidità.
Perché un hub (e non solo un banco alimentare)
Negli ultimi tre anni la provincia di Salerno ha visto crescere del 37 % le richieste di aiuto alimentare, secondo i dati raccolti dalla rete dei Comuni e dai servizi sociali. La pandemia, l’inflazione e il caro-bollette hanno trasformato situazioni di precarietà in vere e proprie emergenze. L’Hub risponde a tre criticità:
- Spreco di stock: imprese e GDO possono devolvere eccedenze prima che diventino rifiuti.
- Dispersione di aiuti: tanti piccoli enti faticano a trovare beni in tempi utili.
- Qualità della donazione: volontari formati selezionano prodotti sicuri e adatti ai destinatari.
Come funziona il nuovo Emporio Solidale salernitano
Il centro si articola in quattro aree: accoglienza, stoccaggio refrigerato, stoccaggio ambiente secco, laboratorio di confezionamento. Grazie a un software gestionale donato da una startup campana, ogni pallet è etichettato con codici QR: in un click si sa chi ha donato, chi riceverà e in quale fascia di vulnerabilità rientra la famiglia. «Vogliamo superare la logica dell’emergenza per entrare in una programmazione annuale», spiega il presidente di Sodalis CSV, Mario Capasso.
Partnership già operative
Alla cerimonia erano presenti rappresentanti di Conad Salerno, Granoro, Pastificio Di Martino, Ferrarelle e delle fondazioni bancarie “Fondazione San Gennaro” e “Fondazione Monti Uniti”. L’obiettivo è raddoppiare entro dicembre 2025 i 150 tonnellate di beni già stoccabili oggi. Previsti anche corner tematici: “Scuolidarietà” per materiale scolastico, “Baby Point” per infanzia e “Salute in rete” per dispositivi medici di primo soccorso.
Accoglienza, formazione, innovazione: il triplo valore
L’Hub ospiterà corsi di food safety per volontari, workshop di economia circolare per studenti universitari e percorsi di riqualificazione professionale per beneficiari: «Non vogliamo solo dare un pacco spesa, ma restituire opportunità», sottolinea la coordinatrice Caterina Rinaldi.
I prossimi passi
- Attivazione di un numero verde 800.13.10.11 per prenotare ritiro donazioni aziendali.
- Apertura di 4 punti di distribuzione satellite nei comuni di Battipaglia, Nocera Inferiore, Vallo della Lucania e Sala Consilina.
- Campagna “Un chilo di solidarietà” nei mercati rionali per sensibilizzare i consumatori.
Con l’inaugurazione dell’Hub delle Donazioni, Salerno compie un passo avanti nel welfare di comunità: un luogo dove la logistica incontra la dignità, e dove la generosità diventa un piano industriale contro la povertà.
Lascia un commento