Tentato furto al Bar Ribò di Angri: nebbiogeni mettono in fuga i ladri
Tentato furto fallito al Bar Ribò di Angri: nel cuore della notte, intorno le 3:30 del 15 giugno 2025, un gruppo di malviventi ha cercato di sfondare la vetrata dell’esercizio commerciale in via Roma. L’azione è stata però interrotta dall’immediata attivazione del sistema anti-intrusione: un nebbiogeno a saturazione ha riempito il locale in pochi secondi, costringendo i ladri alla fuga a mani vuote.
Come è avvenuto il tentativo di furto
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri della compagnia di Nocera Inferiore, i banditi – almeno tre, con il volto travisato da passamontagna – hanno forzato la saracinesca posteriore con una leva in ferro. Non hanno però fatto i conti con l’impianto di sicurezza installato lo scorso dicembre: appena la porta è stata manomessa, sensori volumetrici e inerziali hanno scatenato l’allarme e liberato una densa coltre di nebbia innocua ma impedente.
La tecnologia nebbiogena sempre più diffusa
Il sistema SmokeCloak, distribuito da una ditta campana specializzata, è progettato per ridurre la visibilità a meno di 30 cm in tre secondi. «La nebbia non danneggia arredi o alimenti, ma rende impossibile orientarsi: i ladri non riescono a vedere dove sono i registratori di cassa o le slot machine», spiega Luigi Ribò, titolare del bar dal 1998.
Intervento delle forze dell’ordine e fuga dei malviventi
Mentre i banditi si dileguavano a bordo di una Moto Guzzi V85 rubata e subito abbandonata in via Mazzini, è arrivata sul posto la Security 2000, ditta di vigilanza privata con cui il Bar Ribò ha un contratto di pronto intervento. A seguire, i Carabinieri hanno transennato l’area, avviato le indagini e visionato le immagini di quattro telecamere a circuito chiuso installate sia all’interno che all’esterno del locale.
- Ora del tentativo: 3:32:48 (timestamp ufficiale)
- Durata dell’azione: 43 secondi dal primo allarme alla fuga
- Danni materiali: soltanto la saracinesca posteriore piegata (valore commerciale 350 €)
- Oggetti rubati: nessuno
La reazione del titolare e della comunità
«Quando mi ha chiamato la centrale operativa pensavo a una falsa allarme: invece, arrivando, ho trovato i militari e i vigili del fuori già sul posto. Per fortuna il sistema ha funzionato perfettamente», racconta Ribò, visibilmente sollevato. Il bar ha riaperto regolarmente alle 6:00 per la colazione dei lavoratori, con una fila di clienti solidali che hanno voluto manifestare apprezzamento per la prontezza di spirito del gestore.
Dati sul fenomeno dei furti d’esercizi commerciali
Secondo l’ultimo rapporto di Confesercenti Campania, nel 2024 nella sola provincia di Salerno si sono verificati 362 tentativi di furto in bar e tabacchi, il 12 % in più rispetto al 2023. Solo il 18 % dei locali è però dotato di sistemi nebbiogeni: «Un investimento di 1.200-1.800 euro che si ammortizza in poco tempo, considerando che la media di un furto riuscito supera i 7.000 euro di refurtiva», sottolinea il presidente provinciale Mario Valiante.
Consigli per la sicurezza dei pubblici esercizi
- Installare sensori di prossimità su porte e finestre collegati a sireni e nebbiogeni
- Mantenere l’esercizio videosorvegliato 24 ore su 24 con telecamere a infrarossi
- Affidarsi a servizi di vigilanza con tempi di intervento garantiti inferiori ai 10 minuti
- Eseguire controlli mensili dei dispositivi e aggiornare firmware/software di gestione
Indagini in corso e ricerca dei responsabili
I Carabinieri hanno acquisito filmati di videosorveglianza civile di tre esercizi limitrofi, individuando un passamontagna nero con logo motocross e un giubbotto antivento fluorescente. Le forze dell’ordine invitano chiunque abbia notizie utili a contattare il numero 112 o la casella di posta angri.carabinieri@pec.it. Le indagini procedono per tentato furto aggravato in concorso; si esclude per ora la pista della criminalità organizzata.
Il Bar Ribò ringrazia pubblicamente Security 2000, i Carabinieri e i clienti «per la vicinanza dimostrata in queste ore difficili». Intanto, l’episodio ha acceso il dibattito sulla sicurezza del centro cittadino: il sindaco Cosimo Ferraioli ha convocato per il 20 giugno un tavolo tecnico con commercianti e forze dell’ordine per valutare ulteriori misure di prevenzione, inclusa l’installazione di lampioni a led con sensori di movimento nelle vie secondarie.
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