Frana Vietri sul Mare, avviati i lavori di messa in sicurezza
Frana a Vietri sul Mare: partiti i lavori di messa in sicurezza dopo l’emergenza del 12 febbraio
Partiti i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza dell’area di Marina di Vietri sul Mare investita dalla frana del 12 febbraio, quando otto famiglie furono evacuate e il traffico veicolare subì interruzioni e restrizioni. Gli interventi, avviati dal Comune di Vietri sul Mare con la Regione Campania, mirano a stabilizzare il versante sovrastante il Parco di via Madonna dell’Arco e a garantire la tutela della viabilità costiera della Strada Statale 163 Amalfitana, cuore turistico della Costiera Amalfitana.
La frana del 12 febbraio: cosa è successo
Il crollo si è verificato all’alba di lunedì 12 febbraio, quando una colata detritica ha investito il parco pubblico e invaso parzialmente la sede stradale. Le prime valutazioni dei tecnici hanno evidenziato:
- 8 nuclei familiari evacuati e collocati in strutture ricettive comunali;
- chiusura totale dell’SS 163 nei primi giorni, poi ridotta a doppio senso alternato con semafori;
- interruzione dei collegamenti tra Salerno e le località di Cetara, Cava de’ Tirreni e il resto della Costiera Amalfitana;
- danni al verde pubblico e a tratti di marciapiede, fortunatamente senza feriti.
Intervento in quattro fasi: cronoprogramma e tecniche
Secondo la progettazione della Protezione Civile regionale e dei geologi del Polo Universitario di Ravello, l’opera si articola in quattro macro-fasi:
- sgombero di massi e detriti già riversatisi a valle, con mezzi pesanti e rimozione di alberi semi-caduti;
- installazione di barriere paramassi ad alta energia (3000 kJ) per bloccare future cadute;
- ancoraggio e retinatura del versante mediante bulloni in acciaio da 24 mm e rete HEA 200;
- rifacimento del muro di contenimento inferiore e ripristino del manto drenante, per un costo complessivo stimato di 1,2 milioni di euro, finanziati per il 60% dalla Regione Campania (POR FESR 2021-2027) e per il 40% dal Comune.
Sicurezza stradale e impatto turistico
Le limitazioni al traffico resteranno in vigere fino a conclusione della prima e della seconda fase, prevista per metà agosto. Il provvedimento ha generato code fino a 3 km in direzione Salerno, soprattutto nei weekend di giugno, con dissuasori automatici e varchi aperti solo agli autobus SITA e ai mezzi di emergenza. Gli hotel di Vietri e Cetara temono un calo del 15-20% delle presenze estive; la Confesercenti costiera ha chiesto alla Regione un piano di comunicazione “Costiera Amalfitana sicura” per ridare fiducia ai turisti stranieri.
Prospettive future: prevenzione e monitoraggio
Contestualmente ai lavori, il Comune ha affidato all’Università di Salerno l’installazione di una rete di sensori di pioggia e micro-sismi per rilevare movimenti del terreno in tempo reale. I dati saranno trasmessi alla centrale operativa della Protezione Civile e recheranno una doppia allerta: gialla per piogge superiori a 40 mm/h e rossa per 60 mm/h. «Vogliamo trasformare un’emergenza in opportunità di efficientamento», ha dichiarato il sindaco Francesca Menna. «Entro il 2025 Vietri avrà un sistema di early-warning simile a quello già operativo a Positano».
I residenti evacuati, ospitati temporaneamente in alberghi di Salerno, potranno rientrare negli immobili solo dopo l’abbattimento del rischio a valle della scala R4 (moderato) previsto dalla normativa regionale. La data indicativa è la seconda settimana di ottobre, in coincidenza con l’ultimazione delle opere di drenaggio e con la posa del nuovo manto stradale in calcestruzzo fibrorinforzato.
La viabilità alternativa consigliata per chi proviene da Napoli o da Autostrade A3 è l’uscita di Cava de’ Tirreni e la successiva SS 366 detta “dei Colli”; per chi sale da Salerno, la SS 18 fino a Nocera Superiore e poi l’A30 fino a Vietri. Gli aggiornamenti in tempo reale sono consultabili sul portale della Regione Campania e sui canali social @stradeanas.
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