Arrestato 56enne dopo inseguimento ad Agropoli: sperona auto della Polizia Locale
Un arresto in flagranza per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale ha fatto tremare la notte di Agropoli, cuore del Cilento. Nel primo week-end di luglio, un 56enne di Battipaglia ha rifiutato l’alt della Polizia Locale, tamponando l’auto di servizio e dando il via a un inseguimento adrenalinico lungo la Statale 18 Cilentana. L’intervento congiunto di agenti e Carabinieri ha evitato il peggio: l’uomo è ora ai domiciliari.
L’inseguimento notturno sulla SS 18 Cilentana
Tutto è iniziato intorno alle 2:30 di notte, quando una pattuglia della Polizia Locale ha notato una Fiat Punto procedere a zig-zag tra Agropoli e Castellabate. Alla richiesta di fermarsi, il conducente ha accelerato, urtando deliberatamente il furgone degli agenti. È nato così un inseguimento di oltre 10 km, con velocità che hanno superato i 140 km/h e manovre a rischio di tamponamento per le auto in transito.
«Ha tentato più volte di sbandare la nostra vettura» ha raccontato uno degli agenti, ancora sotto choc. «Solo la sinergia con i Carabinieri di Agropeli e Vallo della Lucania ha consentito di bloccarlo senza drammi».
Chi è l’arrestato: pregiudicato e senza patente
L’uomo, identificato per G.M. le iniziali messe a verbale, è un 56enne di Battipaglia già noto alle forze dell’ordine per reati legati a stupefacenti e danneggiamenti. Da accertamenti immediati è emerso che:
- la sua patente era già sospesa per precedenti infrazioni;
- l’assicurazione della Punto risultava scaduta da oltre due mesi;
- l’auto aveva revisione scaduta e targa non correttamente fissata.
Al termine delle verifiche, il Procuratore di turno presso la Procura di Vallo della Lucania ha disposto l’arresto in flagranza per i reati di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e guida senza patente.
La pericolosità della Statale 18 Cilentana
L’arteria SS 18 “Cilentana” è nota per la sua pericolosità, soprattutto nel tratto compreso tra Salerno e Sapri. Nelle settimane precedenti, altri due inseguimenti si erano conclusi con l’arresto di contrabbandieri di sigarette e di un giovane con droga al volante. «Chiediamo da tempo maggiori sistemi di rilevamento elettronico e più pattuglie» dichiara il consigliere regionale Franco Alfieri. «Eventi come questi confermano la necessità di investire in sicurezza stradale».
Cosa succede dopo l’arresto
Dopo il trasferimento in caserma, il 56enne è stato sottoposto ai riti direttissimi al Tribunale di Vallo della Lucania. Il Giudice Valeria De Simone ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di lunedì 8 luglio. La difesa, affidata all’avvocato Carmine D’Aniello, ha già annunciato la richiesta di incidente probatorio per verificare l’entità del danno all’auto di servizio, stimato in circa 4.500 euro.
La parola agli agenti: «Serve più collaborazione»
«È uno dei primi arresti di questa estate, ma purtroppo non sarà l’ultimo» commenta il comandante della Polizia Locale di Agropoli, Salvatore Iuliano. «Chiediamo ai cittadini di segnalare comportamenti sospetti: bastano pochi secondi per evitare tragedie». L’amministrazione comunale ha inoltre annunciato un incremento dei posti di controllo serale e l’installazione di nuovi autovelox nelle entrate del paese, per garantire la sicurezza di residenti e turisti che affollano le spiagge del Cilento.
Precedenti e trend delinquenziale nel Salernitano
Secondo i dati del Viminale, nel 2023 la provincia di Salerno ha registrato un +12% di tentativi di fuga da posti di blocco, con picchi proprio nei comuni costieri. Gli esperti parlano di «effetto-covid» legato alla crisi economica, ma anche di una generale perdita del senso di paura delle conseguenze. «Servono pene più severe e controlli costanti» afferma la criminologa Rosa Calabrese. «Solo così si ridurranno questi episodi pericolosi».
Il caso di Agropoli sarà un banco di prova per la nuova strategia di contrasto annunciata dal Questore di Salerno, con pattuglie miste Polizie-Carabinieri e l’impiego di droni per il monitoraggio notturno. Intanto, la Punto del 56enne resta sotto sequestro nel deposito comunale: tra l’altro, dovrà rispondere anche di sinistro stradale senza assicurazione e di omessa denuncia.
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