Diabetologia a Mercato San Severino, il sindaco Somma: «Asl accelera su nuova sede e servizi»
Mercato San Severino (SA) – Il sindaco Antonio Somma alza il tono contro la Direzione Generale dell’Asl Salerno: in una lettera inviata ieri ha elencato ritardi e mancati utilizzi che, a suo giudizio, stanno penalizzando l’intera comunità. Il nodo principale è il nuovo Distretto Sanitario allestito in località San Vincenzo, ancora non consegnato ai cittadini nonostante i lavori strutturali terminati da mesi.
Il pressing del primo cittadino: «Basta temporeggiare»
«Mercato San Severino non può più permettersi il lusso di vedere strutture sanitarie chiuse mentre i pazienti sono costretti a spostarsi verso Salerno o Nocera Inferiore», ha dichiarato Somma, aprendo ufficialmente la querelle con l’Azienda Sanitaria Locale. La missiva, corredata di documentazione fotografica e cronologica, ricostruisce le tappe di un’attesa che si protrae da oltre un anno.
Secondo il sindaco, la nuova sede avrebbe dovuto essere operativa già da settembre 2023, in tempo per l’avvio del Piano diabetologico provinciale. Invece, spazi climatizzati, impianti a norma e arredi ancora imballati restano inutilizzati, mentre gli ambulatori di diabetologia continuano a svolgere l’attività nei locali dell’ospedale “Sant’Anna”, più piccoli e meno accessibili ai disabili.
Cosa prevede il Piano diabetologico 2023-2025
- Screening gratuito per 12.000 cittadini salernitani a rischio
- 62 ore settimanali di assistenza specialistica, di cui 8 dedicate a Mercato San Severino
- Prevenzione secondaria con controllo di HbA1c, fondo oculare, podologia
- Telemedicina e piattaforma di monitoraggio domiciliare
Mancando la sede idonea, il Comune ha calcolato che oltre 1.200 pazienti del comprensorio alto-sarno sono stati dirottati verso altri presidi, con tempi di attesa medi allungati di 35 giorni per una semplice visita di follow-up.
L’investimento da 1,8 milioni ancora fermo
La struttura di San Vincenzo è frutto di un finanziamento regionale del PNRR da 1,8 milioni di euro, ottenuto grazie al progetto presentato dal Comune nel 2021. L’edificio, ex scuola elementare, è stato completamente ristrutturato con criteri antisismici e di efficienza energetica: pannelli fotovoltaici, isolamento termico, impianto di climatizzazione a recupero di calore.
«Abbiamo consegnato all’Asl un gioiello pronto all’uso, ma dal 15 dicembre 2023 le chiavi sono ancora nel nostro cassetto», ha precisato l’assessore alla Sanità Marianna Petrone. «Ad oggi mancano solo l’autorizzazione di pubblica sicurezza e l’agibilità definitiva, pratiche che gravano esclusivamente sulla direzione sanitaria».
Le altre doglianze del sindaco
La lettera di Somma elenca anche:
- Carenza di personale: solo 2 diabetologi su 6 previsti dal piano organico
- Mancata attivazione del Punto prelievi serale, previsto per turni 7-21
- Ritardo nel trasferimento dell’archivio cartaceo dell’ex distretto di Cava
- Inesistenza del servizio di diabetologia pediatrica, obbligo per legge
La replica dell’Asl: «Subito un tavolo tecnico»
Contattata dalla redazione, la Direzione Asl Salerno fa sapere di aver già calendarizzato un sopralluogo congiunto per il prossimo 5 giugno e di aver incaricato il proprio Health Technology Assessment di verificare la conformità degli impianti. «Entro l’estate la nuova sede sarà operativa», assicura il direttore sanitario Guido De Stefano. «Stiamo reclutando 4 nuovi specialisti; il concorso è in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale».
L’amministrazione comunale, intanto, ha convocato un’audizione pubblica in municipio per il 12 giugno, alla quale parteciperanno i rappresentanti di Diabete Italia, AMD (Associazione Medici Diabetologi) e le associazioni di pazienti. Obiettivo: stilare un cronoprogramma vincolante e monitorare mensilmente i progressi.
Perché la diabetologia territoriale è strategica
Secondo i dati ISTAT 2023, la provincia di Salerno conta 86.000 diabetici (6,8 % della popolazione), 4 punti percentuali sopra la media nazionale. Il costo sociale annuale della malattia – ospedalizzazioni, farmaci, invalidità – supera i 190 milioni di euro. «Ogni euro speso nella rete territoriale ne risparmia 4 nel ricovero», evidenzia il dottor Luigi Sarno, responsabile dipartimento Salute della Campania.
La partita, quindi, non è solo locale: se Mercato San Severino dovesse ottenere l’apertura immediata del nuovo distretto, diventerebbe hub provinciale per la diabete-education e il continuous glucose monitoring, servizi oggi erogati solo a Napoli e Avellino.
Antonio Somma promette battaglia: «Se entro luglio non avremo risposte concrete, organizzeremo un presidio permanente davanti alla sede dell’Asl e chiederò l’intervento del Prefetto». La cittadinanza, intanto, tiene il fiato sospeso e continua a monitorare – giorno per giorno – quella che potrebbe trasformarsi nella prima struttura anti-diabete modello del Mezzogiorno.
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