Sarno, maxi blitz antidroga in A30: sequestrata cocaina e auto rubata
Operazione antidroga sulla A30: arresti e sequestri nel Sarnese
La Squadra Investigativa del Commissariato di Polizia di Sarno ha sgominato un traffico di cocaina lungo l’autostrada A30, nel cuore della provincia di Salerno. L’intervento, scattato presso lo svincolo autostradale cittadino, ha consentito di recuperare un’auto rubata e di sequestrare sostanze stupefacenti, oltre a fermare più persone coinvolte nel traffico illecito.
Controllo del territorio e strategia anti-droga
L’operazione rientra in un piano di controllo straordinario avviato dal Questore di Salerno per contrastare il spaccio di cocaina e il riciclaggio di veicoli rubati lungo le principali arterie stradali della Campania. Gli agenti, appostati in borghese e con auto civetta, hanno pedinato i sospettati per diversi giorni, ricostruendo le rotte di rifornimento tra la Campania e la Calabria.
“L’obiettivo è colpire la filiera del narcotraffico prima che la droga raggiunga le piazze di spaccio del Sarnese”, ha spiegato il dirigente del Commissariato, sottolineando come lo svincolo dell’A30 sia da tempo cavallo di ritorno per i corrieri, che sfruttano l’alta velocità dell’autostrada per eludere i posti di blocco.
Sequestri e indagini in corso
Al termine del blitz, gli investigatori hanno sequestrato:
- un ingente quantitativo di cocaina, già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio;
- un’auto di grossa cilindrata risultata rubata a Napoli lo scorso mese;
- una somma in contanti di oltre 10.000 euro, ritenuta provento dell’illecita attività.
Le forze dell’ordine hanno inoltre denunciato a piede libero tre persone, tutte con precedenti per reati inerenti stupefacenti, mentre altri due soggetti sono stati sottoposti a obbligo di firma presso la Procura di Nocera Inferiore. L’indagine, coordinata dal pm di turno, è ancora in corso: si cerca di risalire al fornitore primario della droga e a possibili complicità all’interno della rete di autotrasportatori che copre la tratta Tirrenica.
Sarno, crocevia del traffico di droga in Campania
L’area del Sarnese, compresa tra i raccordi autostradali A3, A30 e la SS 18, è da anni sotto la lente d’ingrandimento delle squadre antidroga. I dati del Ministero dell’Interno evidenziano un aumento del 23% dei sequestri di cocaina nel 2024 rispetto all’anno precedente, con piazze di spaccio sempre più organizzate e collegate a cartelli campani e calabresi.
Il sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, ha ringraziato le forze dell’ordine: “Siamo al fianco della Polizia e dei Carabinieri: ogni arresto è un messaggio chiaro a chi crede di poter trasformare la nostra città in un terminale della droga.”
Prossimi passi e rinforzi sul territorio
Nelle prossime settimane è previsto un incremento dei posti di blocco lungo la A30, con l’impiego di unità cinofile e elicotteri del Reparto Prevenzione Crimine. Gli investigati rischiano una condanna fino a dieci anni per detenzione ai fini di spaccio e riciclaggio, mentre l’autorità giudiziaria valuta la possibilità di sequestro dei beni per un valore complessivo superiore ai 150.000 euro.
Intanto, la comunità locale chiede maggiori telecamere di videosorveglianza e l’installazione di barriere anti-imboscata nei caselli, per rendere ancora più difficile la fuga dei narcotrafficanti. L’invito della Polizia resta quello di segnalare ogni movimento sospetto: “Un semplice sms al 112 può salvare una vita e bloccare un carico di droga”, conclude il vicequestore aggiunto.
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