Mercato San Severino, i funerali di Rocco Costantino: commosso addio all’operaio vittima di un incidente sul lavoro
Mercato San Severino (Salerno) – Una chiesa gremita di fedeli, occhi lucidi e bandiere a mezz’asta. Così la comunità del Salernitano ha detto l’ultimo addio a Rocco Costantino, 61enne di Siano morto giovedì scorso a Cava de’ Tirreni dopo essere precipitato nel vuoto mentre lavorava al recupero di un solaio all’interno di un esercizio commerciale in via Fimco.
Il dramma sul posto di lavoro
L’incidente è avvenuto intorno alle 13:30 in un edificio di tre piani. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Cava de’ Tirreni e degli ispettori della Asl Salerno, l’operaio stava eseguendo un intervento di recupero statico del solaio interrato quando, per cause ancora in corso di accertamento, la struttura ha ceduto. L’uomo è precipitato per un’altezza di circa cinque metri, riportando traumi gravissimi. I soccorsi del 118 e dei vigili del fuoco sono stati immediati, ma per Costantino non c’è stato nulla da fare: è morto poco dopo il trasporto all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno.
Il commosso saluto di Mercato San Severino
I funerali si sono celebrati alle 16:30 di sabato 25 maggio nella chiesa di Sant’Anna, gremita in ogni ordine di posto. Hanno presenziato il sindaco di Mercato San Severino, Antonio di Biase, quello di Siano, Vincenzo Fiordelisi, e una folta delegazione dell’Unione Industriali di Salerno. Presenti anche i vertici provinciali di Cgil, Cisl e Uil con i rispettivi segretari generali Giovanni Sgroi, Vincenzo Luciano e Salvatore Capasso, che hanno voluto testimoniare la solidarietà del mondo del lavoro alla famiglia.
Indagini in corso e sicurezza nei cantieri
Il caso è passato al procuratore aggiunto di Salerno, Aldo Policastro, e al pubblico ministero titolare, Maria Ludovica Marotta, che coordinano le indagini per omicidio colposo. I militari hanno sequestrato l’intera area e acquisito la documentazione tecnica dell’intervento. Si indaga sulle mancate misure di sicurezza e sulla eventuale omessa valutazione dei rischi da parte della ditta appaltatrice, una cooperativa campana specializzata in ristrutturazioni edili.
Il volto di Rocco: «Un lavoratore straordinario»
«Rocco era un uomo generoso, sempre pronto ad aiutare chiunque», ha detto commossa la moglie Maria, coadiuvata dai figli Michele e Valentina. «Non voleva più fare lo operaio edile, ma quel cantiere era l’ultimo incarico prima della pensione». Costantino lascia anche tre nipoti e un fratello, Giuseppe, sindacalista Feneal-Uil. «Non può essere normale morire sul lavoro nel 2024», ha tuonato durante l’omelia don Roberto Piccolo, parroco di Siano. «Servono controlli più stringenti e pene certe per chi mette in discussione la salute dei lavoratori».
Il bilancio nero di infortuni in Campania
Secondo l’Osservatorio Regionale sulla Sicurezza, dall’inizio dell’anno si contano già nove morti bianche in Campania, di cui tre in provincia di Salerno. «Siamo stanchi di piangere colleghi», ha dichiarato Salvatore Capasso, segretario Uil Campania. «Chiediamo l’istituzione di un tavolo permanente con prefetture, Asl e forze dell’ordine per monitorare cantieri a rischio». La Regione ha annunciato un incremento dei controllispot e l’attivazione di corsi di formazione obbligatori per ditte e subappaltatori.
Il cordoglio del mondo politico
Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha espresso «profondo cordoglio» e garantito «massima collaborazione con la magistratura». Anche il ministro del Lavoro, Marina Calderone, ha ribadito l’impegno del governo per la revisione del Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008). «Serve una vera cultura della prevenzione, a partire dalle scuole», ha detto la titolare del Mlps.
Mercato San Severino continua a stringersi attorno alla famiglia Costantino attraverso una raccolta fondi promossa dal Comune e da Confesercenti Salerno. «Non dimenticheremo Rocco – conclude il sindaco Di Biase – perché il suo sacrificio ci ricorda che la sicurezza sul lavoro è un diritto inalienabile».
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