Scafati riapre la scuola Mariconda dopo 4 anni: fine dell’incubo per 300 famiglie
Dopo oltre quattro anni di chiusura, il plesso scolastico Mariconda di Scafati è pronto a riavere i suoi studenti. L’annuncio ufficiale è arrivato nei giorni scorsi: l’edificio, fermo dal 2019 per una serie di vicende tecniche e burocratiche, è stato restituito alla comunità. Un evento che segna la fine di un calvario per circa 300 famiglie del quartiere di Mariconda–Caporale, costrette fino ad oggi a percorsi alternativi e tempi più lunghi per portare i figli a scuola.
La lunga chiusura del plesso Mariconda: cosa è successo
Il plesso Mariconda, una scuola primaria di primo grado inserita nel cuore del popoloso rione scafatese, fu chiuso per motivi di sicurezza a seguito di una serie di perizie tecniche che evidenziavano carenze strutturali. Da lì è iniziato un iter amministrativo complesso, passato attraverso varianti, aggiudicazioni e appalti, con un investimento complessivo di 1,8 milioni di euro stanziati dal Ministero dell’Istruzione e dalla Regione Campania.
Le opere sono state espletate dall’ATI (Associazione Temporanea d’Imprese) capeggiata dalla CSC Costruzioni S.r.l., aggiudicataria della gara nell’estate 2022. I lavori hanno interessato:
- consolidamento e impermeabilizzazione dei solai
- adeguamento sismico e antincendio
- rifacimento completo degli impianti elettrici, idrici e di climatizzazione
- installazione di un nuovo ascensore per l’accessibilità
Il punto di Fratelli d’Italia: “Finalmente un diritto restituito”
Il consigliere comunale Giovanni Santocchio, capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo di Città, ha espresso “soddisfazione per la consegna alla città del plesso Mariconda”, sottolineando come la riapertura rappresenti un diritto fondamentale restituito a centinaia di bambini e alle loro famiglie. “Una battaglia durata troppo a lungo, ma che oggi può finalmente trovare un lieto fine”, ha aggiunto Santocchio, ringraziando l’ufficio tecnico comunale e l’assessorato all’Edilizia scolastica per l’impegno profuso negli ultimi mesi.
Cosa cambia per le famiglie di Mariconda
Con la riattivazione del plesso, i residenti del rione potranno:
- riportare i figli a frequentare la scuola a pochi passi da casa, evitando i trasferimenti in altri istituti di Scafati e dei comuni limitrofi
- ridurre i costi e i tempi di trasporto, benefiche per l’ambiente e per le tasche delle famiglie
- favorire il rilancio sociale ed economico dell’intero quartiere, con maggior presenza di genitori, docenti e personale scolastico
Il prossimo passo: l’inaugurazione e il calendario scolastico
Secondo le prime indiscrezioni, l’inaugurazione ufficiale è fissata per metà settembre 2024, in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico 2024/2025. Il Comune sta ultimando le procedure di collaudo statico e di sicurezza, mentre l’Ufficio Scolastico Provinciale di Salerno ha già avviato il trasferimento del personale docente e ATA.
Scafati punta sulla sicurezza e innovazione nelle scuole
Il caso Mariconda si inserisce in un più ampio piano di edilizia scolastica avviato dal Comune di Scafati, che ha ottenuto oltre 8 milioni di euro dal PON “Scuole” 2014-2020 e dal Fondo complementare alla Gap. Gli interventi riguardano anche altri 4 plessi cittadini, con l’obiettivo di aumentare la classe energetica, abbattere i consumi e migliorare l’accessibilità per disabili.
La riapertura della scuola Mariconda è dunque un segnale forte per la comunità scafatese: un investimento sui giovani, sulla sicurezza e sul futuro della città. Ora non resta che celebrare il ritorno sui banchi di quegli studenti che, dopo quattro anni, potrono nuovamente gridare: “A scuola si va a piedi!”
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