Tragedia A2, muore Matteo Ginetti: Eboli piange il figlio dell’imprenditore
Matteo Ginetti, 28 anni, figlio di un noto imprenditore della Piana del Sele, ha perso la vita nella notte tra sabato e domenica sull’autostrada A2 del Mediterraneo. L’incidente è avvenuto all’altezza dello svincolo di Battipaglia, in provincia di Salerno, e ha gettato nella disperazione l’intera comunità di Eboli, paese d’origine della vittima.
La dinamica dell’incidente mortale
Secondo una prima ricostruzione della Polizia Stradale di Salerno, Ginetti era coinvolto in un primo tamponamento quando, per cause ancora in corso di accertamento, la sua auto è finita contro il guardrail. È sceso per mettersi in salvo, ma nel momento in cui attraversava la carreggiata è stato investito da altri veicoli sopraggiunti a forte velocità.
I soccorsi sanitari arrivati con un’ambulanza medicalizzata e l’elisoccorso non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Le condizioni del giovane erano disperate: traumi multipli e politraumatismi che non hanno lasciato scampo.
Il cordoglio della città di Eboli
La notizia ha immediatamente fatto il giro dei social e dei gruppi WhatsApp della cittadina campana. «Una tragedia assurda, un ragazzo pieno di vita», racconta un amico di scuola. «Conoscevo Matteo, era sempre sorridente, pronto a dare una mano», aggiunge una residente.
Il sindaco di Eboli, Mario Conte, ha espresso il cordoglio di tutta l’amministrazione comunale: «Siamo vicini alla famiglia Ginetti in questo momento di immenso dolore. La nostra comunità perde un giovane prezioso e la sua perdita ci lascia senza parole».
La famiglia Ginetti e l’imprenditoria locale
Matteo era il figlio minore di Antonio Ginetti, titolare di una storica azienda di trasformazione agroalimentare nella Piana del Sele, cuore economico della provincia di Salerno. L’attività, fondata negli anni ’80, conta oltre 60 dipendenti e rappresenta un punto fermo dell’export di pomodori DOP.
Il giovane aveva appena concluso la laurea in Economia presso l’Università degli Studi di Salerno e, secondo quanto riferito dai parenti, stava per entrare in azienda per portare avanti il processo di innovazione digitale avviato dal padre.
Incidenti stradali: un’emergenza nazionale
La morte di Matteo Ginetti riaccende il dibattito sulla sicurezza autostradale. Secondo i dati aggiornati di Asaps (Associazione sostenitori polizia stradale), nel 2023 si contano già 169 morti sulle arterie italiane, con un incremento del 7 % rispetto allo stesso periodo del 2022.
- Il 23 % dei decessi coinvolge persone tra i 18 e i 34 anni
- L’11 % avviene per l’uscita di persone dalle auto dopo incidenti
- Il tratto Napoli-Salerno dell’A2 registra una media di 22 sinistri mortali l’anno
Cosa fare in caso di incidente
Gli esperti di viabilità raccomandano di non abbandonare mai l’abitacolo senza accertarsi che sia pienamente sicuro. «Accendere le quattro frecce, indossare il giubbotto catarifrangente, allontanarsi dietro il guardrail e chiamare subito il 113 o il 112», spiega il vicequestore aggiunto della Polizia Stradale, Claudia Ricciardi.
I funerali e le iniziative in memoria
L’annuncio dei funerali arriverà nelle prossime ore: la famiglia si sta consultando con la parrocchia di San Giuseppe e il Comune per organizzare le esequie che si terranno probabilmente nella chiesa madre di Eboli.
Intanto, i compagni di università hanno lanciato una candela virtuale sulla piattaforma Change.org per chiedere maggiore sicurezza stradale. «Nessun genitore dovrebbe mai seppellire un figlio», scrive la promotrice dell’iniziativa, Marta Ferrara.
La Procura di Salerno ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale colposo: al vaglio dei pm le immagini delle telecamere di sorveglianza e le testimonianze di automobilisti. I risultati dell’autopsia, delegata al medico legale Dott. Luca De Rosa, sono attesi entro 60 giorni.
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