Rapina in b&b a Salerno: baby gang armata aggredisce turista nel cuore della città
Una donna è stata rapinata all’interno di un bed and breakfast nel centro storico di Salerno nella notte tra mercoledì e giovedì. Tre ragazzini armati di pistola si sono introdotti nella struttura ricettiva di Via Masuccio Salernitano, minacciando la titolare e costringendola a consegnare denaro e oggetti personali. Le forze dell’ordine hanno avviato immediatamente le indagini per identificare i componenti della baby gang.
I dettagli del raid notturno
L’episodio criminoso si è verificato in pieno centro storico, in una zona normalmente tranquilla e frequentata da turisti. Secondo quanto ricostruito da Il Mattino, i tre giovani malviventi sono riusciti a penetrare all’interno del b&b approfittando dell’orario notturno, quando la struttura era priva di altri ospiti.
La vittima, una donna che alloggiava nella struttura, è stata sorprenduta e minacciata con un’arma da fuoco. Gli aggressori, dopo averla intimidita, le hanno fatto consegnare il contenuto del portafoglio e altri effetti personali di valore, poi sono fuggiti rapidamente prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
La zona del crimine: Via Masuccio Salernitano
Via Masuccio Salernitano rappresenta una delle arterie più caratteristiche del centro storico salernitano, a pochi passi dal Duomo e dalle principali attrazioni turistiche della città. La scelta del luogo da parte dei rapinatori ha destato particolare preoccupazione tra gli operatori turistici locali, già in difficoltà per via della crisi del settore.
Indagini in corso: caccia ai tre minori
La Polizia di Stato e la Compagnia dei Carabinieri di Salerno hanno avviato immediatamente le indagini, visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e ascoltando testimoni. Gli investigatori ritengono che i tre giovani facciano parte di un gruppo organizzato che opera nel territorio salernitano, specializzato in rapine rapide e a basso rischio.
Le caratteristiche del raid – tre aggressori, armi da fuoco, tempi di azione rapidissimi – fanno pensare a una baby gang già nota alle forze dell’ordine. Gli investigatori stanno analizzando i modus operandi di episodi simili verificatisi negli ultimi mesi nella provincia di Salerno.
Preoccupazione tra gli operatori turistici
L’episodio ha generato allarme tra gli albergatori e i gestori di strutture ricettive del centro storico. “Siamo preoccupati per la sicurezza dei nostri ospiti”, ha dichiarato il presidente dell’Associazione B&B di Salerno, “serve un maggiore presidio del territorio, specialmente nelle ore notturne”.
La zona interessata dall’assalto è particolarmente frequentata da turisti stranieri e italiani che scelgono Salerno come base per visitare la Costiera Amalfitana e i siti archeologici della Campania.
Il fenomeno delle baby gang in Campania
Questo episodio si inserisce in un trend preoccupante che vede un aumento dei reati commessi da minori nella regione Campania. Secondo i dati del Ministero dell’Interno, nel 2023 si è registrato un incremento del 15% dei reati predatori commessi da ragazzi under 18, con particolare concentrazione nelle aree urbane di Napoli e Salerno.
Gli esperti di criminologia attribuiscono il fenomeno a una combinazione di fattori: assenza di reti familiari, dispersione scolastica, facilità di accesso a armi e la glorificazione della criminalità nei social media.
Le linee di investigazione
Le forze dell’ordono stanno lavorando su diverse piste:
- Analisi delle telecamere di videosorveglianza municipali e private
- Interrogatorio della vittima per ricostruire l’identità degli aggressori
- Verifica di episodi simili negli ultimi 6 mesi nel territorio provinciale
- Collaborazione con le scuole per identificare eventuali studenti problematici
Salerno cerca soluzioni
L’amministrazione comunale ha convocato un tavolo tecnico con le forze dell’ordine per valutare interventi straordinari di sicurezza. Tra le misure in discussione: rafforzamento dei controlli notturni, installazione di nuove telecamere e programmi di prevenzione per i minori a rischio.
Intanto la città resta in allerta, mentre i turisti continuano a affollare i bed & breakfast del centro, sperando che episodi come questo restino isolati e che i responsabili vengano presto identificati e portati di fronte alla giustizia.
Lascia un commento