Protesta dei tifosi della Salernitana: striscioni durissimi fuori dal Mary Rosy
I tifosi granata non ci stanno più. Mercoledì pomeriggio, mentre la Salernitana svolgeva la rifinitura al centro sportivo Mary Rosy in vista della sfida salvezza contro il Latina, fuori dal cancello sono apparsi striscioni durissimi che condannano senza appello squadra e società. Via libera alla protesta, dunque, con il Centro di Coordinamento Salernitana Clubs in prima linea.
Il Centro di Coordinamento: «Non meritate la nostra passione»
Il primo striscione, firmato dal Centro di Coordinamento Salernitana Clubs, recitava testualmente: «Non meritate la nostra passione… Vergognatevi». Un attacco diretto alla squadra, accusata di non onorare la maglia e di deludere l’amore incondizionato di una tifoseria che storicamente ha sempre riempito l’Arechi, anche nei momenti più difficili.
La frase, breve ma carica di rabbia, sintetizza il malessere che serpeggia da settimane tra i supporters: cori, manifesti e ora striscioni per chiedere un cambio di rotta, prima che sia troppo tardi per evitare la retrocessione in Lega Pro.
Gli ultras: «A.A.A. Cercasi…»
Accanto allo striscione ufficiale dei club, è apparso un secondo cartello curato dagli ultras, altrettanto esplicito. Con l’ironia amara che contraddistingue le tifoserie organizzate, il messaggio recitava: «A.A.A. Cercasi…» – un annuncio a metà tra il sarcastico e il disperato, volto a denunciare l’assenza di carattere e identità in campo.
Una provocazione che suona come un ultimatum: se non arriveranno subito risposte concrete in termini di grinta e risultati, l’apporto della Nord rischia di ridursi a una presenza silenziosa o, peggio, a proteste sempre più invasive.
Salernitana in campo: la sfida contro il Latina è crocevia
La squadra di Serse Cosmi si appresta a vivere novanta minuti da dentro o fuori contro il Latina, match che potrebbe accendere o spegnere definitivamente le residue speranze di permanenza in Serie B. Al Mary Rosy, però, l’atmosfera è tesissima: da una parte l’ennesima seduta tattica, dall’altra il dissenso feroce dei tifosi.
Nei giorni scorsi il presidente Claudio Lotito aveva promesso «impegno e investimenti» per rilanciare la società, ma le parole non sono bastate a placare la piazza, che chiede gesti concreti e, soprattutto, un’immediata reazione in termini di risultati.
La Serie B entra nel vivo: ogni punto vale oro
Con il campionato che volge verso il finale, la zona retrocessione si è fatta ancora più affollata. Salernitana, Latina e le inseguitrici sono divise da pochi punti: una sola sconfitta può costare carissima. Per questo il confronto di sabato sera all’Arechi assume i connotati di una finale anticipata.
- Obiettivo: vincere per uscire dalla zona play-out
- Problema: solo una vittoria nelle ultime sette gare
- Pericolo: il rischio di perdere il sostegno del pubblico proprio quando serve di più
Cosmi: «Capisco la rabbia, tocca a noi dare risposte»
Intercettato dai cronisti al termine dell’allenamento, Serse Cosmi non ha nascosto la tensione: «Quando la classifica è così, è normale che i tifosi si facciano sentire. Loro chiedono impegno, noi dobbiamo trasformare le parole in punti». Il tecnico ha invitato la squadra a «andare oltre il rumore» e concentrarsi esclusivamente sul match contro i nerazzurri pontini.
Tifoseria granata: storia di passione e riconoscimenti
La curva Sud dell’Arechi è considerata una delle più calde d’Italia. Premiata più volte per coreografie e fair play, ha accompagnato la Salernitana nei saliscendi di Serie A, B e persino in Lega Pro, senza mai venire meno. Oggi, però, la pazienza appesa a un filo. Di qui la scelta di manifestare il dissenso con striscioni, sperando in un’immediata inversione di tendenza.
Prossimi appuntamenti: il calendario è severo
Dopo il Latina, la Salernitana dovrà affrontare Avellino e Brescia, due big che lottano per i play-off. Un programma proibitivo che impone di raccogliere punti subito, pena l’inevitabile tracollo in Lega Pro. Il tempo stringe, così come la fiducia di chi, ieri pomeriggio, ha voluto ricordare a granata e società che «Non meritate la nostra passione».
Con la Serie B che entra nel rush finale, la Salernitana ha l’ultima chance per riconquistare cuore e classifica: sabato sera all’Arechi, il fischio d’inizio coinciderà con l’ultima chiamata per la salvezza.
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