Blitz notturno nel Golfo di Policastro: locale della movida chiuso per irregolarità
I Carabinieri della stazione di Vibonati e gli ispettori del Lavoro hanno posto sotto sequestro un locale del Golfo di Policastro nel corso di un blitz nella movida cilentana. L’intervento, avvenuto nella notte, ha portato alla luce gravi irregolarità sia nella gestione del personale che nelle autorizzazioni per l’evento danzante in corso.
Irregolarità contrattuali e mancanza di permessi: la movida in ginocchio
L’attività di controllo, coordinata dai militari dell’Arma e dagli ufficiali dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, ha accertato che diversi dipendenti del locale lavoravano senza regolare contratto di assunzione, alcuni addirittura in nero. Parallelemente, l’evento serale – pubblicizzato come serata danzante – si svolgeva senza le prescritte autorizzazioni comunali e in assenza della comunicazione obbligatoria alla Prefettura per le manifestazioni con afflusso di pubblico.
Le sanzioni e la chiusura immediata
Per i titolari sono scattati sequestri preventivi, sanzioni amministrative per migliaia di euro e la sospensione immediata dell’attività fino al ripristino della completa regolarità. Gli organizzatori rischiano adesso un processo penale per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, oltre a provvedimenti di chiusura temporanea del locale da parte del Comune competente.
Il contesto: il Golfo di Policastro tra turismo e illegalità
La zona del Golfo di Policastro, che abbraccia i comuni di Sapri, Vibonati, Tortorella, San Giovanni a Piro e Santa Marina, è da anni meta prediletta di vacanzieri italiani e stranieri per le spiagge incontaminate e la vivace vita notturna. Proprio l’afflusso di giovani ha trasformato la marina di Sapri e la frazione di Villamare in polo della movida cilentana, con locali e spiagge attrezzate che organizzano feste fino a tarda notte.
Tuttavia, la crescita esponenziale del turismo balneare e dell’intrattenimento ha richiesto un rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine. Da inizio stagione estiva 2024, i Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina hanno intensificato il piano “Movida Sicura”, con posti di controllo, verifiche antidroga e ispezioni sulle attività commerciali per contrastare lavoro nero, sfruttamento e mancanza di sicurezza nei locali pubblici.
Precedenti e allarme sicurezza
Negli ultimi tre anni, nel territorio del Golfo si sono registrati una decina di sequestri tra pub, lidi e discoteche per violazioni analoghe. L’estate scorsa, un noto stabilimento di Villamare fu chiuso per overbooking e carenze igienico-sanitarie. Il fenomeno ha indotto la Prefettura di Salerno ad emanare un’ordinanza che impone ai gestori di locali e spiagge attrezzate l’invio di una comunicazione preventiva di ogni evento con più di 200 partecipanti, pena la revoca delle licenze.
Le reazioni delle istituzioni e dei cittadini
Il sindaco di Vibonati, Antonio Iannicelli</strong, ha espresso "soddisfazione per l'operato dei Carabinieri" e annunciato "nuove ordinanze per limitare l'orario di chiusura e ridurre il tasso di alcolismo notturno". Dal canto loro, le associazioni di categoria Fipe-Confesercenti e Federalberghi chiedono “più controlli a campione e meno strozzature burocratiche per chi opera nel rispetto delle regole”.
Intanto, i residenti di Sapri e Villamare sono divisi: alcuni plaudono all’intervento, sperando in una movida più sicura e meno invasiva; altri temono calo di arrivi turistici e conseguente impatto economico su ristoranti, hotel e attività ricettive.
Prossimi appuntamenti e consigli per i turisti
I controlli proseguiranno per tutto il mese di agosto con blitz notturni a sorpresa coordinati da Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e personale dell’ASL di Salerno. Ai vacanzieri si ricorda di:
- verificare la presenza dei cartelli SIAE prima di accedere a spettacoli ed eventi musicali;
- richiedere lo scontrino fiscale per ogni consumazione;
- segnalare eventuali irregolarità al 112 o alla Centrale Operativa dei Carabinieri.
L’articolo completo è disponibile sul sito del Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno e sui canali social della Procura della Repubblica di Lagonegro.
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