Droga e fuga nel Salernitano: arrestati due spacciatori col drone sul carcere
Due giovani pregiudicati sono finiti in manette nella serata di domenica dopo un inseguimento da film nel Salernitano. I carabinieri della Compagnia di Salerno hanno arrestato un 28enne e un 21enne, entrambi originari del capoluogo, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. L’episodio ha avuto inizio intorno alle 21:30, quando il personale della Polizia Penitenziaria ha segnalato un drone in volo sul carcere di Salerno-Fuorni e ha lanciato l’allarme al 112.
Il drone sul carcere: l’allarme della Polizia Penitenziaria
Gli agenti di custodia, durante il consueto giro di perlustrazione notturna, hanno notato un apparecchio radiocomandato che sorvolava l’area ad alta quota, aggirandosi per diversi minuti sopra i padiglioni dell’istituto. Il protocollo anti-droga prevede il monitoraggio costante di eventuali lanci di sostanze illecite dall’esterno: il drone poteva essere usato per far cadere pacchetti di stupefacente all’interno del perimetro carcerario. Immediatamente è scattata la chiamata ai carabinieri, che hanno diramato una pattuglia in codice “emergenza penitenziaria”.
L’inseguimento: da Fuorni alla zona industriale
Le ricerche si sono concentrate nel quartiere Fuorni, dove il GPS del drone ha consentito di individuare la zona di decollo. A pochi metri dall’ingresso del penitenziario, i militari hanno notato una Peugeot 208 con a bordo i due giovani: il conducente, alla vista della gazzella, ha ingranato la prima e si è lanciato in una frenetica fuga. L’auto ha attraversato via Fruscione, via San Leonardo e ha raggiunto la zona industriale di Salerno, sfiorando più volte i marciapiedi e seminando pericolo per pedoni e automobilisti.
Il crazy driving è durato circa sette minuti, con i carabinieri che riuscivano a tenere il passo pur mettendo in atto le manovre di sicurezza per evitare incidenti. All’altezza dello svincolo per Pontecagnano, la Peugeot ha perso il controllo, è finita contro un cassonetto dei rifiuti ed è rimasta bloccata. I due occupanti hanno tentato la fuga a piedi, ma sono stati bloccati dopo pochi metri.
Sequestro di droga e arresti in flagranza
All’interno dell’abitacolo i militari hanno trovato:
- 80 grammi di cocaina già confezionata in dosi, nascosta nel vano portaoggetti
- 150 grammi di hashish suddivisa in 15 panetti da 10 grammi l’uno
- 2 telefoni cellulari utilizzati per gli ordini via WhatsApp
- 1 drone di tipo racing, modello DJI FPV, con radiocomando e 3 batterie
- 1.350 euro in contanti, probabile provento di precedenti cessioni
Il valore complessivo della sostanza sequestrata è stimato in circa 10.000 euro; se fosse stata immessa sul mercato carcerare, la quotazione sarebbe raddoppiata. Entrambi i fermati, con precedenti per reati legati agli stupefacenti, sono stati accompagnati in casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Salerno.
Controlli rafforzati intorno al carcere di Fuorni
L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza esterna del carcere salernitano, già teatro di altri tentativi di lancio di droga da parte di complici esterni. Il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Campania ha confermato che sarà intensificata la sinergia con le forze dell’ordine per:
- Aumentare i controlli a tappeto nelle aree adiacenti l’istituto
- Installare nuovi impianti di video-sorveglianza ad infrarossi
- Utilizzare droni anti-droga della Polizia di Stato per monitorare i cieli
- Prevedere, in accordo con il Comune, l’illuminazione pubblica potenziata
Il questore di Salerno, Marcelio Cardona, ha elogiato la prontezza dei militari: “Questo arresto dimostra quanto l’integrazione tra Polizia Penitenziaria e Arma dei Carabinieri sia fondamentale per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti all’interno del circuito carcerario”.
Le accuse e le prossime tappe processuali
I due arrestati dovranno rispondere di:
- Detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, aggravata dal metodo di introduzione nel carcere (art. 73 DPR 309/90)
- Resistenza e fuga da pubblico ufficiale (art. 337-bis c.p.)
- Guida pericolosa e spericolata (art. 590 c.p.)
Il Giudice per le Indagini Preliminari convaliderà le ordinanze di custodia cautelare entro 48 ore; successivamente l’udienza di convalida decidero se confermare il carcere o disporre misioni alternative. Per entrambi la pena base prevista va da 8 a 20 anni, in base alla quantità di droga e alle aggravanti.
Fonti: Comando Provinciale Carabinieri Salerno, Polizia Penitenziaria, Ufficio Stampa Questura di Salerno.
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