Festa Madonna delle Galline Pagani 2024: via ai preparativi con benedizione quadri e toselli
Pagani (Salerno) torna a tingersi di fede e tradizione con l’avvio ufficiale dei preparativi per la Festa della Madonna delle Galline 2024, uno degli appuntamenti religiosi più sentiti dell’intera Campania. A un mese esatto dalla ricorrenza, in programma lunedì 15 aprile, la comunità ha già calendario fitto di eventi simbolo: mercoledì 12 marzo si parte con la benedizione dei quadri dei toselli, rito che apre la stagione delle “novene” e che richiama migliaia di fedeli e curiosi.
Il significato religioso della benedizione dei quadri
La benedizione dei quadri dei toselli non è un semplice momento liturgico: rappresenta il patto tra la città e la sua Patrona, la Madonna delle Galline, titolo con cui è venerata la Vergine Maria presso la Basilica di Sant’Ippolisto Martire. I “toselli” sono i tradizionali ex voto dipinti su tavola, donati dalle famiglie in segno di grazia ricevuta. Durante la cerimonia, i quadri vengono benedetti con acqua santa e poi esposti lungo le vie del centro storico, creando un percorso a cielo aperto di arte popolare e devozione.
Il calendario degli eventi principali
Sebbene il programma completo sarà reso noto solo a metà marzo, fonti vicine al Comitato Festa Madonna delle Galline anticipano due settimane dense di appuntamenti:
- 12 marzo: benedizione dei quadri e prima processione dei toselli
- 15 aprile: festa liturgica con messa solenne e processione generale
- Week-end successivo: fiera gastronomica con stand dedicati alla pasta e fagioli con le cosce di gallina, piatto simbolo della tradizione pagana
La storia dietro il nome “Madonna delle Galline”
Il culto risale al XVII secolo, quando, secondo la tradizione, una gallina col suo pulcino si fermò davanti all’immagine della Vergine dipinta su una parete esterna della chiesa. L’animale, inseguito dai macellai, venne risparmiato in segno di miracolo. Da allora, ogni anno, i devoti portano in dono galline vive – oggi sostituite da immagini e dolci a forma di gallina – come ex voto.
Impatti economici e turistici sulla città
La festa della Madonna delle Galline a Pagani genera un indotto economico stimato in oltre 2 milioni di euro, con flussi turistici provenienti da tutta la regione e dal Sud Italia. Alberghi, B&B e ristoranti registrano il tutto esaurito già dai primi di aprile, mentre le associazioni culturali organizzano visite guidate al Museo della Devozione Popolare, allestito all’interno del chiostro di Sant’Ippolisto.
Come partecipare: info pratiche
Per chi volesse vivere l’evento:
- Arrivo: Pagani è servita dalla linea ferroviaria Napoli-Salerno e dall’autostrada A30. In città, parcheggi gratuiti in via Madonnelle e piazza Territorio
- Orari liturgici: la benedizione dei quadri inizia alle 18:30 del 12 marzo, con partenza dalla chiesa di Sant’Ippolisto
- Regolamento toselli: i quadri devono avere dimensioni massime di 40×60 cm e riportare nome della famiglia devota
«La festa delle galline è il cuore pulsante dell’identità pagana», commenta don Giuseppe Rinaldi, parroco della Basilica. «Un connubio tra fede, arte e folklore che trasforma le nostre strade in un libro aperto di cultura popolare».
Con i primi due appuntamenti ufficiali, Pagani dimostra ancora una volta come tradizione e modernità possano coesistere, attirando l’attenzione di media nazionali e turisti sempre più numerosi. Il conto alla rovescia è partito: mancano 34 giorni alla Festa della Madonna delle Galline 2024.
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