Addio Enrica Bonaccorti: morta a 74 anni la storica conduttrice tv legata ad Angri
Enrica Bonaccorti, una delle volti storici della televisione italiana, si è spenta all’età di 74 anni. La notizia ha lasciato un vuoto profondo nel mondo dello spettacolo e in particolare nella città di Angri, in provincia di Salerno, con cui la conduttrice aveva stretto un legame profondo negli ultimi anni della sua vita.
Chi era Enrica Bonaccorti: la carriera in tv e il legame con il Sud
Nata nel 1949 a Savona da Ettore, un ufficiale dei carabinieri, Enrica Bonaccorti ha calcato i palcoscenici televisivi per decenni, diventando un’icona indimenticabile per diverse generazioni di telespettatori. Il suo volto è rimasto impresso soprattutto per la conduzione del celebre “cruciverbone” all’interno del programma cult “Non è la Rai”, in onda su Italia 1 negli anni ’90.
Il quiz a premi, che vedeva concorrenti impegnati a completare un cruciverba in diretta, la rese popolare per il suo stile ironico, elegante e mai sopra le righe. Ma la Bonaccorti non fu solo soubrette: fu anche valletta, attrice, cantante e autrice, capace di reinventarsi più volte nel corso di una carriera lunga e variegata.
L’affetto per Angri e l’agro nocerino-sarnese
Se la sua vita professionale si era svolta tra Roma e i principali studi televisivi del Paese, negli ultimi anni Enrica Bonaccorti aveva trovato nella Campania e in particolare ad Angri una seconda patria. La cittadina dell’agro nocerino-sarnese le aveva donato serenità, affetto e quel clima familiare che spesso la showbiz mette da parte.
Proprio ad Angri, la conduttrice aveva stretto legami profondi con la comunità locale, partecipando a eventi culturali e sostenendo iniziative benefiche. Il suo arrivo in città era sempre stato motivo di festa, con i cittadini che la ricordano come una donna semplice, disponibile e mai troppo “diva” per rifiutare un sorriso o una foto.
Il ricordo dei fan e delle istituzioni
La scomparsa di Enrica Bonaccorti ha subito fatto il giro del web, scatenando un fiume di ricordi e messaggi di cordoglio sui social. Tanti i fan che hanno condiviso vecchi fotogrammi del “cruciverbone”, altri che hanno ricordato la sua eleganza e la sua ironia. Ma anche le istituzioni locali, primo fra tutti il comune di Angri, hanno espresso il proprio dolore:
- Il sindaco ha proclamato il lutto cittadano per la giornata di domani
- La biblioteca comunale intitolerà una sala lettura alla conduttrice scomparsa
- Previsto un omaggio durante la prossima edizione della “Festa della TV locale”
Enrica Bonaccorti: un’eredità che resta viva
Con la sua scomparsa se ne va un pezzo importante della storia della televisione italiana, ma restano i suoi programmi, le sue interpretazioni e soprattutto il ricordo di chi ha avuto la fortuna di conoscerla. Enrica Bonaccorti resterà per sempre nei cuori degli angresi, che l’hanno adottata come una di loro, e di tutti coloro che hanno trascorso i pomeriggi estivi degli anni ’90 a cimentarsi con il suo cruciverbone.
Addio Enrica, il tuo sorriso resta nei nostri schermi.
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