Castel San Giorgio, il vescovo Bellandi benedice il pulmino per il trasporto sociale: emozione e solidarietà in visita pastorale
Castel San Giorgio (Salerno), 14 giugno 2025 – Una mattinata ricca di emozione e significato ha animato il centro dell’Agro nocerino-sarnese grazie alla visita pastorale sinodale di Sua Eccellenza l’Arcivescovo Andrea Bellandi. Il presule ha scelto di inaugurare la tappa castellana con il benedizione del nuovo pulmino per il trasporto sociale, un servizio destinato a anziani, disabili e famiglie in difficoltà economica, simbolo concreto della carità territoriale promossa dalla Diocesi di Salerno-Campagna-Acerno.
L’arrivo del vescovo: musica, istituzioni e popolo
L’arrivo di mons. Bellardi in Piazza Municipio è stato accolto dal suono festoso della Banda Musicale “Città di Castel San Giorgio”, diretta dal maestro Antonio Esposito. Presenti il sindaco Giovanni Baldi, la giunta comunale, i rappresentanti delle associazioni di volontariato e centinaia di cittadini che hanno voluto testimoniare la vicinanza all’iniziativa di solidarietà. Dopo il tradizionale incontro istituzionale nel Palazzo di Città, l’Arcivescovo si è spostato nell’area antistante la chiesa madre per la cerimonia di benedizione del mezzo.
Il pulmino sociale: 9 posti, accessibilità e zero barriere
Il mezzo, un Ford Transit Custom allestito con pedana per disabili, corrimano ergonomici e impianto di climatizzazione, può trasportare fino a nove passeggeri e sarà gestito dalla Caritas parrocchiale in collaborazione con il Comitato Locale di Protezione Civile. Il progetto è stato finanziato con 35 mila euro raccolti grazie a donazioni private, il 8 per mille e un contributo del Fondo di solidarietà della Regione Campania. “Questo pulmino non è solo un mezzo di trasporto, ma un segno vivente della misericordia che la Chiesa vuole offrire ai più fragili”, ha detto mons. Bellardi.
La visita pastorale sinodale: ascolto, sinodalità e prossimità
La tappa castellana rientra nel percorso sinodale diocesano “In ascolto dello Spirito per annunciare il Vangelo”. L’Arcivescovo ha incontrato i gruppi di catechesi, le associazioni laicali, i volontari della Mensa dei Poveri e i giovani del centro oratorio. Al termine della giornata, nella chiesa di San Giorgio Martire, ha presieduto la Messa festiva alla presenza di oltre 500 fedeli. Nel corso dell’omelia ha ribadito: “La sinodalità non è un slogan, ma uno stile di vita: camminare insieme per rendere la comunità cristiana sempre più accogliente, solidale e missionaria”.
Il calendario delle prossime tappe
Dopo Castel San Giorgio, la visita pastorale toccherà:
- 18 giugno – Nocera Superiore, con benedizione del centro d’ascolto “Don Carlo Gnocchi”;
- 22 giugno – Sarno, inaugurazione del nuovo sportello antiusura della Caritas;
- 28 giugno – Cava de’ Tirreni, convegno su “Lavoro e dignità umana”.
Reazioni e commenti: “Un giorno da ricordare”
Il sindaco Baldi ha evidenziato “la collaborazione sempre più stretta tra amministrazione e Chiesa per il bene comune”, mentre il presidente della Caritas diocesana, don Luca Verde, ha annunciato che “entro l’estate verrà attivato un servizio di prenotazione online per garantire ancora più efficienza al trasporto sociale”. Numerosi i cittadini che si sono detti “commossi e grati” per un’iniziativa che, nelle parole di Maria Romano, 78 anni, “mi permetterà di andare all’ospedale senza pesare sui miei nipoti”.
Con la benedizione del pulmino, Castel San Giorgio ha vissuto una giornata di comunione e speranza, dimostrando come la sinodalità possa tradursi in atti concreti di prossimità. L’appuntamento è ora alle prossime tappe dell’Arcivescovo, pronto a portare ovunque il messaggio di solidarietà e accoglienza che caratterizza la sua presenza nella diocesi salernitana.
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